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Parcheggiatori abusivi e molesti cacciati dall’ospedale Franchini

di Ambra Prati
Parcheggiatori abusivi e molesti cacciati dall’ospedale Franchini

Montecchio: retata di polizia municipale e carabinieri nel parcheggio. Quattro fogli di via su 15 controllati. Il sindaco Paolo Colli chiede un incontro con il prefetto di Reggio Emilia

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MONTECCHIO EMILIA. Giro di vite sui “parcheggiatori abusivi” a Montecchio dove, durante un blitz della polizia municipale Val d’Enza e dei carabinieri nel parcheggio dell’ospedale Franchini e in altri parcheggi pubblici, sono stati colpiti da foglio di via quattro stranieri, dei quali uno recidivo.

«Data la valenza generale di una problematica che riguarda tutto il territorio reggiano – annuncia Paolo Colli, in quanto sindaco di Montecchio e presidente dell’Unione Val d’Enza – chiederò un incontro urgente al prefetto di Reggio Emilia per concertare ulteriori linee di sviluppo delle azioni e degli strumenti di contrasto».

L’operazione di sgombero è stata effettuata in mattinata, nel corso di una azione tesa a contrastare il fenomeno dei parcheggiatori abusivi che, come hanno lamentato diversi cittadini, chiedono denaro in maniera molesta.

Una quindicina gli stranieri fermati: la maggior parte erano regolari, quattro invece quelli che chiedevano l’elemosina. Tre di loro verranno denunciati per molestie, oltre a essere sottoposti a foglio di via obbligatorio.

Per il quarto, che era già stato colpito da foglio di via obbligatorio dal comune di Montecchio, scatterà la denuncia anche per inosservanza del provvedimento.

L’ormai noto fenomeno dei “parcheggiatori questuanti”, spiega Colli, «pur non essendo attività espressamente vietata dalla legge, causa disagio e insofferenza crescente nella popolazione e assume connotati intollerabili in luoghi pubblici “sensibili” quali i parcheggi di cimiteri e ospedali, frequentati in particolare da anziani o persone in condizioni di fragilità fisica ed emotiva. I presidi e gli interventi di contrasto del fenomeno, con particolare attenzione ai luoghi sensibili, saranno intensificati nelle prossime settimane».

E sull’incontro col prefetto Colli prosegue: «Più in generale, rimane sullo sfondo la necessità da parte dello Stato di interventi legislativi e normativi che consentano alle forze dell’ordine l’efficace contrasto di fenomeni che creano insicurezza e disagio nella popolazione. Si tratta di una richiesta che i sindaci reggiani hanno posto al ministro della Giustizia Andrea Orlando nel corso del recente incontro organizzato a FestaReggio».

Sul blitz Gabriele Delmonte, vicecapogruppo della Lega Nord in Regione e consigliere comunale a Montecchio, ha commentato: «Da quanto dice il sindaco Colli, sembrerebbe che il problema sia nuovo. Eh no, caro sindaco, qui di nuovo non c’è nulla. Quanto all’invito di Colli al prefetto di sedersi a un tavolo per affrontare il problema, vorrei che quel tavolo fosse allargato e chiedo sin da ora di potervi partecipare».

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