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Triste record per il bar Oasi derubato per la 14esima volta

Triste record per il bar Oasi derubato per la 14esima volta

CAMPEGINE. Non c’è pace per il bar tabaccheria “Oasi” di Campegine, preso di mira dai ladri per la quattordicesima volta in sette anni: a nulla è servita la provocatoria fotografia, postata dal...

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CAMPEGINE. Non c’è pace per il bar tabaccheria “Oasi” di Campegine, preso di mira dai ladri per la quattordicesima volta in sette anni: a nulla è servita la provocatoria fotografia, postata dal titolare Wainer Monti, di lui con una mazza in mano, pronto ad “accogliere” degnamente i malviventi.

L’ultimo colpo è stato messo a segno nella notte tra mercoledì e giovedì scorso, quando, verso le 2,30 di stanotte, è scattato l’allarme nel locale pubblico posto all’interno del distributore di servizio lungo la provinciale 111. Giunti sul posto, i carabinieri, insieme al proprietario ormai tristemente “abbonato” ai furti, hanno accertato che i ladri avevano spaccato con dei mattoni la vetrata del bar e, nonostante l’attivazione dell’allarme fumogeno, si erano introdotti all’interno dell’attività commerciale, da dove asportavano alcune centinaia di stecche di sigarette. Il 23 agosto scorso, in occasione della spaccata numero dodici, il tabaccaio Monti aveva spiegato così quella foto (le immagini, a volte, sono più eloquenti delle parole) con sorriso stampato sulla faccia e mazza in mano: «Tanta rabbia, perché così non si vive. Non so più cosa fare, perché nonostante abbia installato tre allarmi i ladri continuano a venire nel mio locale. Io una soluzione ce l’avrei, ma purtroppo non può essere applicata. Invece in Italia i malviventi non rischiano niente».

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