Uno scherzo alla pizza? I tortelli
Tocca alla Pizzeria Margherita, ma con una scelta di due piatti della tradizione
I pizzaioli loro sono bravi. Ecco allora la comanda: un piatto di tortelli verdi che più domestici non si può, e una porzione di spalla cotta di San Secondo con salsa della nonna. In tavola il pane e una bottiglia di Lambrusco secco Pra di Bosso di Casalgrande a temperatura perfetta.
Andiamo con ordine. Il servizio è stato lampante e cortese. E si badi che mai e poi mai il personale del ristorante di turno a Festareggio sa o immagina che l'Assaggiatore è in azione. Bella e semplice la presentazione dei tortelli, morbidi e fendibili alla forchetta. Di livello superiore la farcitura: equilibrata, rotonda, rispettosa dei canoni. Bel colore la pasta che, però, avremmo desiderato un poco porosa e ruvidetta ma, si sa, non tutto può essere confezionato a mano, su tagliere e sotto matterello. Giusto il burro fuso e la nevicata di Reggiano. Di seguito è toccato al piccolo sprofondamento-bandiera del settentrione parmense con ampie propaggini reggiane, cioè la spalla cotta di San Secondo. È planata sul nostro tavolo con caratteristiche climatiche giuste, cioè tiepida, e quindi con il suo carico di morbidezza e scioglievolezza. Interessante il colore, squillante, e anche la quantità (perché a Festareggio di norma non si assaggia, ma si mangia). Intrigante la salsa della nonna, fatta come tradizione comanda. Si tratta appunto di una salsa contadina, di quelle che sposano carota, peperone e cipolla in agrodolce, ma con una marcia in più e una dimensione in meno. Ovvero una dimensione della pezzatura delle verdure assolutamente micro e con il valore della rintracciabilità di ciascuna. Un buon matrimonio tra la spalla e la salsa, tenute a distanza dal brio del Lambrusco.
Giuriamo che alla prossima occasione sperimenteremo almeno una (o due, ma non di più) delle trentadue varietà di pizza elencate all'ingresso del ristorante e sul materiale della propaganda mangereccia. Ma se proprio una scelta dovremo farla, essa sorvolerà sulle classicissime Margherita, Napoli e 4 Stagioni, e punterà assolutamente e reggianamente sulla Maialina. Per fare quadrato con i tortelli verdi e la spalla di San Secondo. Prosit.
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