«Il pestaggio? Non siamo stati noi due»
NOVELLARA. Entrambi i pakistani negano di essere loro gli autori del feroce pestaggio – avvenuto mercoledì intorno alle 23.30 – ai danni del titolare di un kebab (dovrà ora convivere con una...
NOVELLARA. Entrambi i pakistani negano di essere loro gli autori del feroce pestaggio – avvenuto mercoledì intorno alle 23.30 – ai danni del titolare di un kebab (dovrà ora convivere con una cicatrice permanente al mento che è stato squarciato) e del suo dipendente. Sia il 53enne Alì Ghazanfar (difeso dall’avvocatessa Annalisa Bassia) che il 27enneWaqas Sarwar (assistito dall’avvocatessa Vera Sala) hanno incolpato dell’aggressione un terzo connazionale che è stato identificato dai carabinieri ma ha fatto sinora perdere le proprie tracce. Nelle due ore in cui si è snodata ieri l’udienza di convalida dell’arresto – tenutasi in tribunale a Reggio – gli arrestati hanno risposto alle domande del gip Angela Baraldi. La versione dei due pakistani – accusati di lesioni gravissime e danneggiamenti – coincide con quanto filmato con un telefonino dai due clienti italiani presenti nel kebab? Staremo a vedere se c’entra davvero la terza persona indicata. Al termine dell’udienza il pm Giulia Stignani ha chiesto la misura cautelare in carcere per i due indagati, mentre i difensori gli arresti domicliari. Domani si conoscerà la decisione del gip.(t.s.)
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