In un’auto rubata 30mila euro di refurtiva
Recuperati dai carabinieri i proventi di diversi furti ai danni di negozi, abitazioni private e garage
REGGIO EMILIA. I carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno messo le mani su un'ingente partita di refurtiva, del valore complessivo di oltre 30.000 euro, rubata da una banda specializzata nei furti in negozi, garage e cantieri edili.
Nella tarda serata di venerdì scorso una pattuglia dei militari, passando in Via Zanibelli, ha notato parcheggiato un Chrysler 3000 con targa bulgara che il sistema elettronico in dotazione ha riconosciuto essere provento di furto. All'interno del mezzo una variegata quantità di materiali tra cui una quarantina di mulinelli e alcuni capi d'abbigliamento per pesca asportata la notte del 7 settembre scorso ai danni di un negozio di articoli per la pesca di Reggio Emilia.
La restante refurtiva costituita da ulteriori articoli per la pesca, caschi da motociclista, navigatori, aspirapolveri e costosi attrezzi edili è quindi stata sequestrata in attesa di stabilirne l'esatta provenienza. Sull’autovettura rubata i carabinieri hanno poi rilevato impronte digitali che sono state inviate al Ris di Parma per cercare anche in chiave scientifica una svolta alle indagini.
Nel frattempo eventuali commercianti e cittadini derubati che si riconoscessero come proprietari dell’ingente partita di merce recuperata potranno presentarsi, denuncia alla mano, presso gli uffici del nucleo radiomobile del comando provinciale di Reggio Emilia per le operazioni di riconoscimento e restituzione.
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