Ricettazione, nei guai un 31enne
Bloccato dopo aver ritirato tablet e notes book arraffati sul web
RUBIERA. Non ha fatto in tempo a ritirare venerdì il pacco nel negozio che si è ritrovato le mani degli agenti della polizia postale di Modena che lo bloccano.
E’ finito così nei guai il moldavo 31enne Andrian Ciobanu non solo per ricettazione, ma anche per aver mostrato ai poliziotti una carta d’identità fasulla. Ma perché l’arresto? Dentro al pacco vi sono notes book e tablet del valore di seimila euro. La polizia postale però sa che in quell’acquisto via Internet c’è qualcosa che non va ed attendono chi verrà a ritirare il pacco contenente il materiale informatico.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti, una ditta padovana ha la possibilità di fare acquisti online presso un’altra azienda sino al valore di ventimila euro. Una sorta di “fido” in cui si è inserito “qualcuno” che, con le credenziali della ditta veneta ha ordinato il materiale informatico pensando di andare a colpo sicuro. Solitamente la fattura relativa agli acquisti arriva dopo un po’ di tempo, ma stavolta è giunta nella ditta padovana prima del ritiro del pacco. E in azienda hanno capito in fretta di non aver mai fatto quell’ordine via web ed hanno denunciato il tutto, innescando le indagini della polizia postale.
Venerdì l’appostamento decisivo nel negozio rubierese.
Ieri mattina – in tribunale a Reggio – il 31enne (incensurato, difeso dall’avvocatessa Annalisa Guano) si è avvalso della facoltà di non rispondere davanti al giudice Andrea Rat che poi ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora a Reggio. Il moldavo sarà processato l’11 ottobre. (t.s.)
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