Circoli senza frontiere, ex aequo Campetto e Nuova Fellegara
SCANDIANO. Bilancio positivo per i circoli senza frontiere, la manifestazione sportiva scandianese che sabato scorso ha coinvolto cinque squadre in rappresentanza di cinque circoli di cinque località...
SCANDIANO. Bilancio positivo per i circoli senza frontiere, la manifestazione sportiva scandianese che sabato scorso ha coinvolto cinque squadre in rappresentanza di cinque circoli di cinque località del territorio. Un classico attivo dal 1996 al 2006 e tornato nel 2016 dopo dieci anni di assenza, ospitato dal circolo dei Colli di San Ruffino, che alla fine ha offerto un rinfresco per tutti.
La versione originale prevedeva più serate fra i vari circoli, per ripartire si è scelta una data unica e una sede simbolica, San Ruffino, quella che ospitò l’ultima sfida del 2006. Ora l’obiettivo per il 2017 è di allargare nuovamente il discorso. I giochi hanno coinvolto circa sessanta persona di ogni età con le divise del Circolo Amici dello sport (Arceto), Circolo Bisamar (Scandiano), Circolo dei Colli (San Ruffino), Circolo il Campetto (Pratissolo), Circolo Nuova Fellegara (Fellegara). Le varie discipline hanno mischiato l’aspetto sportivo a quello ludico, spesso prevalente, con i bambini spesso protagonisti delle varie gare. A vincere, in un medagliere solamente simbolico, una coppia ex aequo, il Campetto e Nuova Fellegara. «È stato un ritorno riuscito – riflette l’assessore Simona Talami –. Un'occasione per rivedere anni dopo quei volti che hanno scritto la piccola storia della manifestazione». (adr.ar.)
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