Quattro selezionatori cattiverrimi
Ancora più severi. Perché in questa trasmissione non ci sono dilettanti
Comporrebbe la giuria televisiva più stellata (e cattiverrima) di sempre il quartetto di selezionatori di questa nuova proposta di cucina guardabile dal piccolo schermo. In campo: Annie Féolde (nel 2015 ha valutato i concorrenti di MasterChef 5 Italia nel ventiduesimo episodio); Mauro Colagreco (ha preso parte alla versione francese di Affari di Famiglia); Moreno Cedroni (è stato ospite nella prima edizione di MasterChef Italia); Giuliano Baldessari (alla sua prima importante esperienza televisiva su un canale generalista).
Che cosa prevede il meccanismo di Top Chef? È una gara tra giovani cuochi professionisti, e non amatoriali, come al contrario succede in altri cooking show, come ad esempio MasterChef o Bake of.
In ogni puntata si svolgono due sfide. La prima è quella di rapidità: il concorrente più veloce ottiene un vantaggio o l’immunità. La seconda è quella di eliminazione: il vincitore riceve un premio, mentre chi perde è eliminato. Può capitare che i cuochi che lasciano lo show nello stesso episodio possano essere due.
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