Campegine, troppi furti: il bar costretto a chiudere prima
Quattordici furti in poco tempo al bar e tabaccheria Oasi di Caprara, il titolare Wainer Monti: «Protesto contro lo Stato che non ci tutela»
CAMPEGINE. Una riduzione drastica degli orari di apertura del locale, dovuta non tanto ai ladri, che hanno preso di mira il punto vendita ripetutamente, ma allo Stato, che non interviene per tutelare i contribuenti onesti, e, al contrario, li lascia da soli quando hanno più bisogno. Nonostante le tante tasse versate nel corso degli anni.
É questo il significato della decisione di Wainer Monti, titolare del bar tabaccheria Oasi di Caprara, preso di mira 14 volte dai ladri in sette anni. Dopo la foto “armato” di mazza, Monti ha ridotto pesantemente gli orari d’apertura di bar e ristorante. Il titolare ha affisso fuori dal locale un cartello che reca la seguente scritta: «Il bar e il ristorante subiranno una riduzione degli orari d’apertura e di chiusura. Da lunedì 19 il bar aprirà alle 7, mentre dal 26 settembre il bar aprirà alle 7 e chiuderà alle 19.30. Pertanto dal 26 settembre gli orari saranno dalle 7 alle 19.30 e a causa di quest’orario il ristorante alla sera rimarrà chiuso».
Una novità importante, questa, se si considera che di sera i clienti c he affollavano il ristorante erano circa una quarantina: un numero consistente.
«Sei furti negli ultimi due mesi sono stati pesantissimi» racconta Wainer Monti, titolare del bar tabaccheria e del ristorante, il quale nelle scorse settimane si è fatto immortalare con una mazza in mano, per testimoniare la sua esasperazione a seguito del continuo assalto dei ladri. Quattordici in sette anni si possono sopportare ma sei negli ultimi due mesi. «L’orario d’apertura è ridotto di due ore al mattino e tre alla sera: in tutto sono cinque ore in meno – prosegue Monti – La sera tenevo aperto il ristorante fino alle 21 e c'era un bel passaggio: basti pensare che una quarantina di persone c’erano sempre. I furti a ripetizione, certo, incidono sul bilancio. Ma il ladro più grosso è lo Stato: sono stanco della forte tassazione che vessa i contribuenti onesti. Se io fossi un politico, in due minuti li avrebbero presi. Invece nel mio caso nessuno si è interessato da vicino alla mia situazione...».
L’assalto al bar Oasi da parte dei malviventi è stato intensissimo: l’ultimo furto, il quattordicesimo è avvenuto il 7 settembre, il tredicesimo il 30 agosto. I ladri, poi, hanno colpito il 22 agosto, il 10 e il 24 luglio, il 21 giugno. Lo scorso anno, invece, i malviventi hanno preso di mira il bar in ottobre. Nel 2014 sono stati due i furti, in maggio e in agosto. I ladri hanno colpito il bar Oasi due volte anche nel 2011.
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