Gazzetta di Reggio

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Edilizia scolastica investiti 4 milioni

di Luciano Salsi
Edilizia scolastica investiti 4 milioni

Sono 26 i cantieri, piccoli e grandi, in calendario in città Quattro gli interventi di adeguamento antisismico

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REGGIO EMILIA. A molti genitori, quando domani mattina accompagneranno i figli per il primo giorno di lezione, verrà spontaneo osservare con apprensione la scuola e chiedersi se sarà in grado di reggere a un eventuale terremoto di magnitudo 6 come quello dello scorso 24 agosto in Centro Italia.

Fra i cantieri aperti quest'anno dal Comune su ventidue edifici scolastici, uno solo ha avuto per oggetto il consolidamento sismico. Si tratta dell'intervento sul palazzo di via Emilia Santo Stefano, in cui ha sede la scuola media Manzoni, per una spesa di 219.553 euro. Il vero e proprio consolidamento sismico, necessario in uno stabile del centro storico decisamente attempato, è già terminato.

Peraltro sono già finanziati quest'anno, ma verranno realizzati nel 2017, tre grandi interventi sovvenzionati con il piano di edilizia scolastica e universitaria motivato dagli eventi sismici del maggio 2012. Riguarderanno la scuola “Marco Emilio Lepido”, dove saranno rafforzate le colonne portanti per un importo di 850mila euro, e le palestre della “Elsa Morante” (200mila euro) e della "Vasco Agosti" (199mila).

Complessivamente il Comune ha investito 4 milioni per l’edilizia scolastica in 26 cantieri. Mirko Tutino, assessore ai lavori pubblici, si dice ottimista, riferendosi all'esperienza del terremoto del 1996, che peraltro fu di magnitudo 5,4 ed ebbe come epicentro la zona tra Bagnolo e Novellara: «Allora - spiega Tutino - gli edifici scolastici ressero a una prova equivalente a un collaudo generale. Le perizie per testare la resistenza ai terremoti si fanno sulla carta. Tuttavia abbiamo anche accantonato una cifra per fare gradualmente carotaggi sui muri e analisi delle strutture portanti».

Gli altri cantieri in calendario non sono finalizzati a prevenire i moti tellurici. Complessivamente il Comune ne ha avviati o programmati 26, per una spesa totale di quattro milioni e 312mila euro. Il più consistente è quello di Villa Bagno, dove è in corso la realizzazione della nuova scuola media, succursale della Einstein, in via Lasagni, di fianco alla nuova scuola elementare Matteo Maria Boiardo. Per questo intervento è prevista una spesa di un milione e 700mila euro. Ne erano preventivati molti di meno per quelli già conclusi sulla scuola primaria Dante Alighieri (ristrutturazione della palestra per 175mila euro), sulla Morante (spoliatoi: 130mila euro) e sulla media Galilei, nel cui cortile è stata realizzata una pista polivalente per l'atletica, il basket, il calcetto e la pallavolo. Altri lavori hanno riguardato la Pascoli (56.500 euro), la media Da Vinci (50mila), la Don Milani (35mila), la San Giovanni Bosco (35mila), la media Galilei (25mila per il nuovo ascensore) e la Lepido (20mila). Devono ancora essere terminati, invece, gli interventi sulla scuola Valeriani di Cadè (da finire entro dicembre per un importo di centomila euro) e sulla Marconi (20mila euro). Vi sono poi altri otto cantieri di valore inferiore a 10mila euro. Infine sarà attuata nel 2017 la ristrutturazione del complesso scolastico Ca' Bianca, del costo di 300mila euro. Una spesa ulteriore di un milione è prevista per la riqualificazione energetica.

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