Odori e morìa di fauna nel Crostolo in secca
REGGIO EMILIA. La siccità e l’assoluta carenza d’acqua nel torrente Crostolo, hanno determinato la morìa di diverse specie e animali e odori nauseabondi nelle vicinanze degli argini, causati sia...
REGGIO EMILIA. La siccità e l’assoluta carenza d’acqua nel torrente Crostolo, hanno determinato la morìa di diverse specie e animali e odori nauseabondi nelle vicinanze degli argini, causati sia dalle pozze di acqua stagnante sia dalle carcasse in decomposizione di nutrie, topi, uccelli e in generale dalla fauna colpita dalla perdurante siccità. A raccogliere le segnalazioni di diversi cittadini residenti vicino al Crostolo e di chi quotidianamente si reca al Parco delle caprette, il consigliere comunale del M5S Paola Soragni che ha presentato un’interpellanza che sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali.
Paola Soragni chiede cosa intendono fare Ausl, Aipo e Comune di Reggio per ovviare a tale inconveniente.
«Gli animali morti, molti dei quali in fase di decomposizione, determinano un odore nauseabondo – scrive Paola Soragni – Molti cittadini hanno già segnalato nei giorni scorsi il problema ad Ausl, Comune e Aipo». Però la soluzione è ancora lontana. «Ne va della salute della fauna – conclude Paola Soragni – ma anche di quella dei cittadini costretti a respirare aria malsana, a cui non resta che augurarsi che tali odori non siano dannosi anche per gli uomini». (r.f.)
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