«Scuolabus “dimezzati” ma le rette restano uguali»
Villa Minozzo: la Lega accusa il Comune e chiede che il servizio venga ripristinato Ma l’assessore spiega: «Nessun taglio, ma non possiamo più fare il doppio giro»
VILLA MINOZZO. Un’invettiva alquanto accesa viene rivolta in queste ore all’amministrazione comunale di Villa Minozzo dalla Lega Nord, sul “dimezzamento” del servizio di trasporto scolastico per le scuole dell’infanzia. Un’accusa che però l’amministrazione stessa respinge al mittente: «Il servizio resta tutti i giorni ma abbiamo modificato gli orari».
Ad accendere la miccia è il vice capogruppo della Lega in Regione, Gabriele Delmonte, che in una nota afferma: «Come se vivere in montagna non fosse già difficile, la strana politica messa in campo dall’amministrazione continua a renderlo ancora più difficoltoso. Ultimo esempio solo in ordine di tempo quello accaduto a Villa Minozzo dove, a una settimana dall’apertura dell’asilo, le famiglie sono state informate che il servizio di trasporto pomeridiano dei bambini sarebbe stato ridotto a due sole giornate dalle cinque iniziali, ma senza riduzioni di costo. Trecento euro per un servizio ridotto di oltre il 50% non ha senso – si scalda – così come non ha senso tagliare su quei servizi fondamentali per le nostre famiglie. Chiediamo a gran voce al sindaco Luigi Fiocchi di adoperarsi affinché il servizio di trasporto pomeridiano dei bambini sia prontamente ripristinato». «Si smetta con la folle politica del taglio dei servizi – aggiunge il vice capogruppo in Regione della Lega – soprattutto quando questi sono pagati due volte, prima con le tasse e poi con il contributo chiesto ai cittadini stessi».
Ma a tratteggiare la vicenda in modo diverso è il vice sindaco e assessore alla Scuola Sara Govi: «La situazione non è come descritta dalla Lega – spiega – Abbiamo dovuto razionalizzare il servizio, è vero, ma semplicemente abbiamo adattato gli orari delle corse per i bambini delle scuole dell’infanzia a quelli per i bambini delle elementari. Non ci è assolutamente possibile far fare agli autobus scolastici un doppio “giro”. Per questo, nei due pomeriggi in cui i bambini delle elementari hanno il rientro pomeridiano ci sarà il giro dalle 16, negli altri sarà alle 13.15. Un orario in cui comunque i bambini più piccoli avranno già pranzato». «Se un genitore ha esigenze di orario diverse – aggiunge – dovrà organizzarsi per andare a prendere il proprio figlio in altri orari. Abbiamo detto alle famiglie che faremo tutto il possibile per andare incontro alle loro esigenze per quanto riguarda la sorveglianza e l’assistenza nelle sedi scolastiche, ma vista la vastità del nostro territorio ci è assolutamente impossibile fare ogni giorno un doppio giro, per i bambini delle elementari e quelli dell’asilo. Si consideri che per alcune frazioni questi bambini sono 4 o 5 in tutto, non possiamo davvero permetterci di mantenere un servizio eccessivamente capillare, per motivi sia economici che organizzativi».
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