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«Sfide educative: disabili, stranieri e tempo pieno»

«Sfide educative: disabili, stranieri e tempo pieno»

Il Comune ha illustrato i progetti per i ragazzi dai 6 ai 14 anni Sono 13mila gli alunni delle elementari e medie della città

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REGGIO EMILIA. Alla vigilia della riapertura delle scuole per 13mila alunni delle scuole elementari e medie il Comune conferma il suo impegno educativo, che, oltre ad avere prodotto l’eccellenza delle scuole dell’infanzia, continua a svilupparsi nella scuola dell’obbligo con il previsto rinnovo del «patto sull'educazione», che coinvolge dodici istituti comprensivi e tre gruppi di lavoro composti da insegnanti e operatori del servizio comunale di Officina educativa e del privato sociale.

Gli insegnanti e gli educatori interessati, confrontandosi sul tema “Educazione bene comune”, hanno messo a fuoco le strategie da attuare nell'incontro che s'è tenuto ieri al Centro internazionale Malaguzzi con il sindaco Luca Vecchi, gli assessori all'educazione e conoscenza Raffaella Curioni e ai lavori pubblici Mirko Tutino, con il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale Antimo Ponticiello, con il presidente dell'Istituzione scuole e nidi dell'infanzia Nando Rinaldi e con la dirigente di Officina educativa Anna Maria Fabbi. «Per il 2016-2017 - sottolinea Vecchi - confermiamo il grande patto con il mondo della scuola coprogettato con gli insegnanti, che risponde al nostro impegno, assunto durante la campagna elettorale, di aprire cinquanta scuole al pomeriggio. In effetti nello scorso anno scolastico ne abbiamo aperte 46 per attività pomeridiane di studio, sostegno e pratica sportiva.

Nel 2015-2016 i progetti e i servizi educativi per i ragazzi fra 6 e 14 anni hanno impegnato circa 180 educatori, atelieristi e coordinatori di Officina educativa, scuole e cooperative sociali. Ai servizi educativi territoriali (Get, Cep, Sei e Orizzonti educativi) si sono iscritti 406 alunni, con un incremento del 3,3% in due anni. Ai progetti attuati al mattino nelle classi hanno partecipato in 1702 (più 9,8% in due anni), coinvolgendo 70 classi (più 14,7%) e 175 insegnanti (più 10%). Gli atelier pomeridiani, invece, si sono svolti in 46 scuole, con la partecipazione di 1425 bambini e ragazzi (più 1%). Inoltre è stato attivato lo spazio culturale Orologio, che fra gennaio e aprile ha accolto 3.397 visitatori, l'1,8% in più rispetto allo stesso periodo del 2015.

In quanto al Servizio per l'integrazione scolastica, che supporta l'inserimento dei disabili, nello scorso anno scolastico i suoi operatori hanno seguito 299 casi, il 25,1% in più in due anni. Nello stesso periodo il monte ore settimanale del servizio di Officina educativa è aumentato del 30,4%. «Il nostro impegno - aggiunge l'assessore Curioni - riguarda in particolare il tempo pieno, frequentato dal 35% degli alunni delle primarie, l'integrazione di 300 disabili e l'inserimento dei tanti alunni stranieri». (l.s.)

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