Fusione, nato il terzo gruppo a favore del sì
Tra i firmatari di “Unione Civica” ci sono l’ex vicesindaco Rossella Campari ed esponenti di minoranza
SANT’ILARIO. Fusione tra Sant'Ilario, Gattatico e Campegine: è nato un altro comitato per il sì trasversale ai tre Comuni. Si chiama Unione Civica e, in realtà, rifiuta l’etichetta di comitato. Il gruppo si aggiunge a Camminiamo Insieme, il comitato “puro”, e a Comune Nuovo, la lista civica con ambizioni politiche post-fusione.
«Il nostro non è un comitato, bensì una associazione che raccoglie nei tre Comuni persone che credono nella fusione», precisa Alberto Iotti, portavoce del gruppo nonché capogruppo di “Lavorare per Sant’Ilario”, di minoranza in consiglio comunale.
Si infittisce, dunque, la frammentazione sugli opposti fronti all’approssimarsi delle urne. «Purtroppo si paga lo scotto di una disinformazione: in due anni sono stati fatti pochissimi incontri con scarso pubblico, per non parlare della buffonata della scelta dei tre nomi papabili per il Comune unico. I sindaci hanno orientato il discorso solo sull’aspetto amministrativo, senza un reale percorso partecipato: il risultato è che i cittadini non sanno nulla e sono poco toccati da quello che secondo noi è il fatto politico più rilevante per il futuro delle nostre comunità», prosegue Iotti, secondo il quale Unione Civica «fa proposte concrete che altri non fanno», ad esempio sulla creazione di posti di lavoro («che significa soprattutto fare investimenti sovrastrutturali per il casello terre di Canossa»), la salvaguardia dell'ambiente («un unico piano urbanistico può garantire una pianificazione che tuteli il suolo, l’acqua, l’aria»), migliorare i servizi («il sistema all’infanzia, agli anziani e alle persone disabili»).
«Su questi obiettivi – conclude Iotti – siamo pronti a confrontarci con gli altri soggetti impegnati per il sì, al fine di trovare unità di intenti e di stimolare la partecipazione alla consultazione referendaria».
Tra gli aderenti a Unione Civica figurano nomi noti: ex amministratori (in primis Rossella Campari, ex vicesindaco dimessasi in febbraio dalla giunta Moretti; Nadia Davoli, assessore all’ambiente e tributi della passata legislatura, Enrico Grassi ex assessore di Gattatico, Daniele Castagnetti, ex consigliere comunale a Gattatico), persone impegnate in politica (Glauco Notari di Lavorare per Sant'Ilario e Francesca Notari, candidata alle regionali per Sel), e nel sociale (Giorgio Medici dell’Avis) e intellettuali come Tullio Masoni, ex bibliotecario e critico cinematografico.
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