Maratona delle quattro porte, quarant’anni tutti di corsa
La manifestazione taglia un importante traguardo e torna a colorare la città, questa sera il confronto agonistico preceduto da camminate non competitive
REGGIO EMILIA. Compie 40 anni, ma ha lo sprint di un ragazzino, la “Maratona delle Quattro Porte” che si corre sabato nel cuore della città. Conta sulla esperienza maturata in quattro decenni durante i quali ha visto gareggiare migliaia di appassionati (compreso l’ olimpionico Stefano Baldini) e sull’entusiasmo impresso dagli organizzatori che sono istituzioni, associazioni, club, società sportive ed entità imprenditoriali reggiane.
Nella residenza municipale, la presentazione dell’edizione 2016 che si caratterizza per la varietà del programma e degli eventi e che ricorderà Adriano Roccatagliati con il 12° memorial. Ad illustrarli, accanto al sindaco Luca Vecchi e al presidente della Provincia Giammaria Manghi, sono stati il presidente del Csi reggiano Cesare Bellesia, Matteo Bini dell’Atletica Reggio, Donatella Rabitti di Onde Chiare. Con loro Alessandro Munarini vice presidente Csi, la direttrice del Conad Le Vele Paola Rondanini, Giorgio Del Rio di Atletica Reggio, William Reverberi del Coni, Donatella Cavicchi ed altri esponenti dello sport provinciale.
Lo show si apre alle 16 in piazza del duomo con alcune esibizioni ed animazioni per i bambini curate da Onde Chiare e Csi. Alle 17.30 la prima camminata, “Portami con te”, di 2 chilometri, che vedrà genitori e nonni accompagnare figli e nipotini in fasce o ai primi passi usando il passeggino.
A fare da apripista alla maratona, dalle 16 alle 18.30, davanti alla ex sede della Banca d’Italia, ci sarà la curiosa sfida di salto con l’asta già sperimentata lo scorso anno. Prima tocca ai più giovani poi si cimenteranno atleti di livello nazionale e internazionale.
Nel frattempo, alle 18.30, si muoverà la maratona giovanile riservata agli esordienti (700 metri), ragazzi e cadetti (1.400 metri). Per loro un percorso blu e premi ai primi tre di ogni categoria.
Alle 20.30 altri due confronti agonistici. Percorso verde (6,5 chilometri) per gli atleti nati fino al Duemila tesserati Fidal, Csi, Uisp o altri enti di promozione sportiva. Varia la gamma dei premi in base alle categorie, sesso, età.
Infine percorso rosso (6 chilometri e mezzo) per la camminata ludico-motoria aperta a tutti.
E proprio il concetto del coinvolgimento collettivo di tutte le realtà cittadine (popolazione, enti pubblici, imprese) che accompagna questo storico appuntamento è stato il filo conduttore delle parole spese ieri mattina da quanti sono stati chiamati a presentare la maratona. Parole condite da ricordi sulle prime edizioni e incoraggiamenti per il futuro. A Luca Vecchi e Giammaria Manghi il presidente Csi Bellesia ha consegnato il numero 1 della gara. Difficilmente però li vedremo correre. (l.v.)
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