Gazzetta di Reggio

Reggio

Reggio Emilia, Vecchi caccia i nomadi da Foro Boario e stadio

Evaristo Sparvieri
Reggio Emilia, Vecchi caccia i nomadi da Foro Boario e stadio

Firmato il decreto di sgombero dei due accampamenti abusivi al centro delle polemiche: "Decine di camper con extracomunitari in mezzo a escrementi e rifiuti"

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. E ora arriva l’ordine di sgombero. Non solo per l’ex Foro Boario. Ma anche per piazzale Atleti Azzurri d’Italia, a due passi dallo stadio. È questo il contenuto di un’ordinanza sulla sicurezza emessa ieri dal sindaco, Luca Vecchi, per risolvere due situazioni di forte degrado in altrettanti parcheggi cittadini, trasformati nel tempo in campeggi abusivi a causa del continuo stazionamento di camper e roulotte.

A cominciare dall’ex Foro Boario, tra via XX Settembre e via Fratelli Manfredi, occupato ormai da tempo, fino a dar vita a un vero accampamento nomade. Una situazione che si protrae dal luglio scorso, quando dal Comune hanno deciso di chiudere l’acqua all’area attrezzata all’interno del parcheggio, gestita dall’associazione Club campeggiatori Reggio Emilia.

Un intervento drastico, non senza disagi per i camperisti dell’associazione, messo in campo dall’amministrazione proprio per dissuadere la presenza dei campeggiatori abusivi. Ma, dopo un primo allontanamento, nei giorni scorsi camper e roulotte sono tornati a stazionare nell’area, ripiombata immediatamente nel degrado.

Di qui l’ordinanza, annunciata nei giorni scorsi dall’assessore alla Sicurezza, Natalia Maramotti, che dopo aver incontrato i residenti e gli altri interlocutori infastiditi dalla situazione, aveva fatto sapere che il Comune era pronto a ricorrere anche all’intervento delle forze dell’ordine. Un intervento che, si legge nell’ordinanza, interesserà ora anche piazzale Atleti Azzurri d’Italia.

Secondo quanto si legge nel documento, lo sgombero è stato deciso in seguito a diverse relazioni della Municipale, che ha segnalato nei due parcheggi «la presenza stabile di alcune decine di autocaravan, occupate da intere famiglie di cittadini stranieri extracomunitari, con presenza anche di minori».

Non solo. La Municipale ha rilevato anche «l’effettiva creazione di un’area di accampamento di nuclei familiari su mezzi mobili» e «l’inidoneità dell’area utilizzata quale area di campeggio». Ma, soprattutto, «la mancanza delle condizioni minime di igiene e di salubrità e lo stato di degrado ambientale della zona, essendo stata riscontrata la presenza di numerosi escrementi umani e di rifiuti».

Questa situazione, viene spiegato ancora nell’ordinanza, «contribuisce a generare gravi fenomeni di degrado del decoro urbano, di disturbo alla quiete pubblica, di intralcio alla viabilità e rende impossibile l’utilizzo degli spazi ad altri utenti, oltre a determinare un serio rischio per l’igiene pubblica».

In passato, sull’ex Foro Boario era stato previsto un intervento per limitare l’area di sosta dei camper, con l’inserimento di una cartellonistica apposita. Ora, però, arriva anche una soluzione drastica, con l’ordine di sgombero «per rendere efficace l’azione di vigilanza e controllo svolta dagli organi di polizia» e per «vietare nell’area lo stazionamento e l’abusivo utilizzo quale campeggio, non avendone nè le caratteristiche morfologiche, nè le condizioni di tutela dell'igiene e della salubrità».

Il provvedimento del sindaco, girato anche alla prefettura, impone «il divieto di sosta e accampamento nelle aree indicate» e «l’immediato allontanamento delle autocaravan attualmente in sosta e in situazione di abusivo accampamento». L’attuazione dell’ordinanza è in capo agli agenti della Municipale, che potranno multare gli abusivi con 250 euro per ogni autocaravan rintracciato, dopo l’allontanamento dal parcheggio, per ogni giorno di abusiva occupazione del suolo pubblico.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google