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Al Gobetti entro marzo un secondo piano con otto nuove classi

Al Gobetti entro marzo un secondo piano con otto nuove classi

Il progetto, per una superficie di 650 metri quadri, è stato finanziato con un milione e 600mila euro grazie ai mutui Bei contratti dalla Provincia

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SCANDIANO. Un intervento da un milione e 600mila euro per raddoppiare l’edificio costruito nel 2010, aggiungendo all’attuale struttura un nuovo piano da 650 metri quadrati con otto aule e servizi, per portare il totale della palazzina a sedici aule.

È l’intervento più corposo nel piano provinciale da 6,4 milioni varato nel 2015 grazie ai mutui Bei e che amplierà significativamente la struttura dell’istituto superiore Piero Gobetti di Scandiano.

E che nelle intenzioni dell’amministrazione provinciale e comunale risolverà i problemi di sovraffollamento della scuola causati dall’elevato aumento degli iscritti dopo l’apertura degli indirizzi informatici e linguistici. Sempre più richiesti dagli studenti reggiani.

«La gara è stata vinta da una ditta locale – spiega il dirigente del servizio infrastrutture della Provincia Valerio Bussei – con un ribasso del 7,4% e con la garanzia di ulteriori migliorie e altri locali in più rispetto al progetto iniziale. Saranno costruite otto nuove aule dotate di tutti i servizi necessari e le scale saranno coperte da una vetrata. I container però non dipendono da questi lavori ma dal numero degli studenti».

Che proprio perché in numero maggiore rispetto a quanti potrebbe accoglierne il polo scolastico da diverso tempo seguono alcune lezioni in strutture esterne.

«Il cantiere dunque – prosegue il dirigente – non ha in alcun modo influito. Non sono state chiuse delle aule per permettere i lavori, la garanzia dell’agibilità del piano terra della struttura era fra i requisiti del bando. La scelta è ricaduta su quella soluzione semplicemente perché non c’erano altri edifici da prendere in affitto. Non si può scegliere una palazzina qualunque, ci sono una serie strettissima di norme da rispettare quando si tratta di edilizia scolastica». I lavori quindi sono già assegnati e si è pronti a partire. Manca solo l’ultimo permesso.

«Siamo in attesa dell’autorizzazione antisismica del Genio – continua Bussei – che dovrebbe arrivare a breve. Presumibilmente a ottobre possiamo partire e in sei mesi dovrebbe essere tutto pronto per accogliere i ragazzi. Il nuovo piano infatti lo abbiamo progettato in blocchi prefabbricati in modo da velocizzare il più possibile la costruzione».

Oltre all’ampliamento del Gobetti sono altri gli interventi finanziati con i mutui Bei gestiti dalla Provincia: riguardano la messa in sicurezza di liceo e convitto Corso di Correggio per 120mila euro, allo Zanelli di Reggio 120mila mentre al Secchi di Reggio 100mila euro per risanare pavimentazioni, adeguare gli ascensori e altre manutenzioni straordinarie al piano terra. (l.g.)

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