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Cade mentre scende dal Ventasso, infortunio per un'escursionista di Bibbiano

Cade mentre scende dal Ventasso, infortunio per un'escursionista di Bibbiano

Intervento del soccorso alpino a quota 1500 metri, dove una 64enne si è rotta una caviglia cadendo durante una discesa

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VENTASSO. Intervento nel primissimo pomeriggio di sabato 17 Settembre, per la Stazione “Monte Cusna” di Reggio Emilia del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico, che si è trovata ad operare in una difficile operazione sanitaria per prestare aiuto ad una escursionista infortunata.

La donna, una sessantaquattrenne residente a  Bibbiano (Re), era in compagnia di tre amici e stava scendendo dalla sommità del Monte Ventasso. Durante la discesa, che avrebbe dovuto ricondurre la comitiva all’automobile a valle, la donna è caduta, accusando un forte dolore alla caviglia.

Gli amici, vedendo la  compagna dolorante, si sono da subito resi conto che non si trattava di una semplice distorsione, quanto piuttosto una sospetta frattura dell’arto inferiore: hanno quindi subito avvertito la Centrale Operativa 118 Emilia Ovest, che ha inviato immediatamente sul posto i tecnici del Soccorso Alpino di Reggio Emilia, l’ambulanza dell’Assistenza Pubblica di Busana ed ha fatto alzare in volo l’elisoccorso di Pavullo nel Frignano, con a bordo personale medico, infermieristico e tecnico del Soccorso Alpino.

Le squadre di terra hanno raggiunto la donna  -a quota 1500 metri circa - e la hanno immobilizzata nell’attesa dell’elicottero: una volta arrivati sul posto, i sanitari di Eli Pavullo hanno constatato la severità della frattura e hanno optato, dopo aver imbarcato a bordo la sfortunata escursionista, per il trasporto diretto fino all’Ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.
 

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