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I “pirati del Po” rubano altri due motori

I “pirati del Po” rubano altri due motori

Boretto: danni per 10mila euro. Le barche, abbandonate alla corrente, trovate a chilometri di distanza

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BORETTO. Altri due motori spariti, per un danno di circa 10mila euro. Questo il bottino dell'ultima incursione dei “pirati del Po”, che sono tornati a colpire al porto turistico di Boretto, già finito in passato nelle mire di questi malviventi che compiono razzie lungo il tratto del Grande Fiume.

Nella notte tra martedì e mercoledì sono spariti dal pontile Giudecca un motore Mercury e un motore Yamaha (di cui uno nuovo fiammante), di proprietà di un 40enne di Novellara e di un 42enne di Cavriago. A quanto risulta, l’incursione è avvenuta a notte fonda: i ladri hanno utilizzato un flessibile in modo da poter agire nel modo più rapido possibile, e in seguito le due barche alle quali è stato sottratto il motore sono state abbandonate alla corrente, tant'è che sono state solo successivamente rinvenute verso valle, a diversi chilometri di distanza in territorio mantovano. La prima è stata ritrovata a Pomponesco, l’altra a Tabellano di Suzzara.

Anche quest’ultimo colpo denota come queste bande si muovano con assoluta dimestichezza lungo tutta l’asta del Po, dimostrando di sapere alla perfezione come e dove colpire. Un aspetto emerso in occasione degli ultimi furti, nei quali si sono mossi con estrema puntualità. In più, così come in occasione dei furti degli ultimi tempi, i ladri hanno agito nella notte tra il martedì e il mercoledì. Semplice caso o frutto di un loro preciso calcolo?

Tutti aspetti che saranno approfonditi dalle indagini dei carabinieri di Boretto, ai quali si sono rivolti i due pescatori derubati. I militari cercheranno di visionare le telecamere di sicurezza posizionate al Lido e soprattutto cercheranno di stringere il cerchio su eventuali sospettati: il modus operandi e il fatto che i colpi avvengano sempre nella stessa notte potrebbero far pensare a qualche esperto che frequenta la zona e che sa bene quando colpire. I “pirati del Po” continuano a colpire facendo anche razzia di pesce con metodi illeciti e arrecando diversi danni ai pescatori in regola. (a.v.)

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