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Mamme fanno arrestare lo spacciatore

Mamme fanno arrestare lo spacciatore

Scandiano: l’hanno visto più volte girare in bici al parco vicino ai bambini. In manette un 24enne, sequestrati seimila euro

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SCANDIANO. Spacciava al parco girando in bici fra le panchine, ed ha finito per farsi pizzicare dalle mamme che si sono trasformae in “investigatrici” per proteggere i propri figli e altri frequentatori dell’area verde.

Un 24enne scandianese di origine albanese è stato arrestato giovedì dai carabinieri della tenenza di Scandiano, che in questa azione hanno avuto il sostegno di diverse madri della zona, tutte assidue frequentatrici assieme ai figli del parco della Resistenza, la principale area verde del centro della cittadina.

Giorno dopo giorno un gruppo di mamme continuavano a trovarsi di fronte a un ragazzo che passava tutto il pomeriggio al parco, muovendosi da una panchina dall’altra, spesso intrattenendosi per pochi momenti prima di andarsene nuovamente. Un comportamento decisamente sospetto, che ha portato a una segnalazione ai carabinieri.

I militari si sono messi all’opera con una serie di appostamenti conclusi poi con l’arresto in flagranza di reato, avvenuto giovedì sera proprio in quel parco della Resistenza che il 24enne aveva eletto a sede operativa.

Il giovane è stato trovato in possesso di cinque dosi di cocaina, oltre 6mila euro in contati e due telefoni cellulari, presumibilmente usati per le compravendite di cocaina. Anche i soldi – considerando che il 24enne risulta disoccupato – sono considerati frutto dello spaccio, e di un giro di clienti abbastanza ampio, vista la cifra.

I carabinieri hanno fermato il 24enne giovedì sera al parco dopo ore in cui hanno assistito alle sue manovre, in giro per il prato in bicicletta, a spasso fra le panchine e le persone sedute, sempre attaccato a un telefonino, sempre con l’aria attenta e sospetta, come se temesse brutte sorprese. L’identikit era molto simile a quello fornito dalle mamme “investigatrici” nei giorni precedenti e al primo buio i militari si sono mossi intercettandolo frontalmente e sorprendendolo. La perquisizione sul posto ha fatto saltare fuori tre dosi di cocaina, circa due grammi di peso, e più di mille euro in banconote di diverso taglio, oltre a due cellulari. Prove sufficienti per l’arresto in flagranza, e così il 24enne è stato portato in caserma.

Formalizzato il fermo, una pattuglia ha ispezionato anche l’abitazione dello spacciatore e qui ha trovato altre due dosi di cocaina e soprattutto altri cinquemila euro in contanti. Il carico ai danni del 24enne si è ulteriormente appesantito, quindi, con altra droga e molto altro denaro nascosto nella propria abitazione, a conferma che l’attività di spaccio ipotizzata nel pomeriggio non solo era concreta, ma anche piuttosto corposa e ramificata, vista la cifra di denaro rinvenuta.

Il fatto che il ragazzo risulti senza lavoro, e quindi senza fonte di reddito, ha fornito una seconda conferma in questo senso.

Tutto il materiale posseduto è stato sequestrato, il 24enne ieri è comparso in tribunale a Reggio Emilia per l’udienza di convalida e ora le indagini proseguono in due sensi, per identificare sia i clienti sia i fornitori all’ingrosso della cocaina al giovane. (adr.ar.)

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