Gazzetta di Reggio

Reggio

«Trasporti scolastici, si cambia in peggio»

di Luca Tondelli

Villa Minozzo: Coloretti, esponente dell’opposizione sulla variazione che riguarda le scuole materne

2 MINUTI DI LETTURA





VILLA MINOZZO. Prosegue il dibattito che si è aperto in merito alle variazioni per il trasporto scolastico a Villa Minozzo, in particolare sulla modifica dell’orario di rientro per i bambini delle scuole materne, che per tre giorni a settimana è stato anticipato alle 13, ovvero legandolo all’uscita dei bambini delle elementari. Dopo gli interventi dei genitori e dell’assessore alla scuola, che ha spiegato le esigenze di bilancio e l’impossibilità di fare un “doppio giro” di pulmini in un territorio così vasto, ora interviene Massimiliano Coloretti, unico consigliere di opposizione rimasto dopo la confluenza del gruppo “Villa Virtuosa” nella maggioranza.

«Al netto di difficoltà oggettive di bilancio – afferma Coloretti – le scelte operate dall’amministrazione denotano le problematicità della gestione dei servizi scolastici: già un paio di anni fa, i bambini della frazione di Santonio erano stati inizialmente esclusi dal trasporto del sabato; poi c’è stata la riprogettazione delle scuole che avrebbe previsto l’accentramento delle primarie e il decentramento delle materne, successivamente superata dalle iscrizioni dei bambini».

Prosegue Massimiliano Coloretti: «Ora è il trasporto dei bambini dell’asilo, che, a fronte di una tariffa immutata, prevede un adeguamento in termini peggiorativi. Ed è questo il centro del problema: la sinistra più o meno piddina fa una meravigliosa prosopopea di quanto sia bello vivere in montagna e di quanto siano bravi a mantenere i servizi, la quale prosopopea si scontra puntualmente con una realtà che prevede la diminuzione o l’assenza dei servizi, e la diminuzione, spesso l’assenza, di strutture ed infrastrutture. La verità è che non è più possibile mantenere cooperative amiche e servizi: bisogna fare tornare il cittadino al centro del sistema».

«La nostra proposta di voucher erogati direttamente ai concittadini poteva essere una soluzione – conclude Massimiliano Coloretti – ma avrebbe distrutto il sistema delle coop rosse».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google