Gazzetta di Reggio

Reggio

«Il Comune venderà la sede della banda»

di Serena Arbizzi
«Il Comune venderà la sede della banda»

Correggio, sarà ceduta per pagare il debito En.Cor. Il direttore Andreoli chiede un luogo adatto ai musicisti dell’Asioli

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. «Siamo in un luogo inadeguato. L’anno prossimo festeggeremo 220 anni di storia, ma la nostra sede, oltre a richiedere continui interventi per le buche che circondano il cortile, è stato messo in vendita per far fronte ai debiti del Comune maturati per l’En.Cor». Parla con il cuore in mano, Angelo Andreoli, direttore della banda cittadina Luigi Asioli, con sede in via Mandriolo superiore 6/a, dove si trova anche la scuola di musica. Da tempo Andreoli lamenta i disagi dell’attuale sede, difficile da raggiungere perché collocata in un luogo piuttosto nascosto. «Inoltre, se un disabile volesse frequentare la scuola di musica non potrebbe farlo – prosegue Andreoli – perché il cortile dell’edificio è circondato da buche e da tombini che sporgono. Di tanto in tanto viene effettuato qualche intervento, ma non è sufficiente a risolvere definitivamente la situazione. In più, è difficile raggiungere la sede della scuola, che sorge sul retro dell’edificio della scuola Melograno. A tutto ciò, si sono aggiunte infiltrazioni d’acqua che si sono verificate durante le ultime piogge. Dopo questo episodio è stato inviato un tecnico per monitorare la situazione – conclude il direttore Andreoli –. Ma vorremmo più stabilità, anche alla luce del fatto che l’immobile è di fatto in vendita. Ogni volta che cambia l’amministrazione comunale, invece, dobbiamo sempre bussare nuovamente alla porta per fare presente il problema».

Da parte sua, il sindaco Ilenia Malavasi ha preso in mano la situazione incontrando il direttore Andreoli e manifestando la propria disponibilità a risolvere la situazione.

«Ho convocato prima dell’estate la banda per comunicare della possibile vendita per fare fronte al debito venutosi a creare nell’ambito della questione En.Cor – conferma il sindaco Ilenia Malavasi –. La possibile alienazione non sarà, comunque, un fatto immediato. Penso che la banda abbia trovato nella nostra amministrazione dei soggetti particolarmente attenti: abbiamo stipulato una convenzione che la banda aveva tanto tempo fa e recentemente non aveva più – risponde il primo cittadino –. Abbiamo erogato un contributo annuo di circa 13mila euro per la loro attività, riconoscendone la valenza culturale. Inoltre, quando abbiamo ospitato la città tedesca gemellata con noi, la banda Asioli ha suonato come eccellenza del territorio riscontrando, così, visibilità internazionale. In quella sede si è registrata qualche criticità dopo le piogge di qualche settimana fa, ma abbiamo predisposto un sopralluogo da parte di un lattoniere, accertandoci che nell’immediato venisse attuato un intervento di emergenza. Abbiamo poi richiesto un preventivo per ripristinare il tetto, dal momento che ci sono alcune tegole che non tengono. Valuteremo il preventivo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google