Gazzetta di Reggio

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Morto Armando Calefato per 37 anni in municipio

di Ambra Prati
Morto Armando Calefato per 37 anni in municipio

Scandiano: il 94enne fu segretario comunale e cancelliere della Pretura Venne nominato cavaliere del lavoro. Il figlio: «Tutti si rivolgevano a lui»

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SCANDIANO. E’ morto all’età di 94 anni Armando Calefato, per 37 anni segretario comunale in municipio a Scandiano e volto molto noto della cittadina ceramica. Originario del Molise (era nato a Baranello di Campobasso nel 1921), Armando si era trasferito a Scandiano nel 1949 perché aveva vinto il concorso per entrare nella pubblica amministrazione. In municipio, svolgendo vari incarichi, aveva prestato servizio fino al 1978, quando aveva raggiunto la pensione, ma era rimasto come libero professionista anche in seguito, vista la grande esperienza maturata nel ruolo.

Oltre all’impegno in corso Vallisneri, Calefato aveva svolto anche l’incarico di cancelliere su chiamata nell’allora Pretura di Scandiano, che all’epoca si trovava di fronte all’ospedale Magati. Era anche un uomo impegnato nel sociale, in particolare nell’Omni, l’associazione nazionale maternità e infanzia, l’ente assistenziale fondato nel 1925 (e sciolto nel 1975) per tutelare le madri in difficoltà. In virtù dei suoi meriti professionali, negli anni Ottanta aveva ricevuto l’onorificenza di cavaliere del lavoro dalla presidenza della Repubblica, riconoscimento del quale andava molto fiero.

Negli anni il lento declino fisico aveva indotto il figlio, che lo accudiva, a collocarlo in una casa protetta, prima a Baiso e poi, da un anno e mezzo, a Scandiano. Lì Armando è spirato nella notte tra venerdì e sabato, alle 4.30. Vedovo (la moglie Aurora era scomparsa nel 1998), l’aziano lascia il figlio Michelangelo, 63 anni, che lo ricorda così: «Negli ultimi tempi non era più autosufficiente, ma era rimasto lucido di mente: seguiva i telegiornali, i quotidiani, amava tenersi aggiornato sull’attualità. Era una persona sempre disponibile e benvoluta. Chi aveva un problema si rivolgeva a lui: credo che gli scandianesi lo ricordino per questo».

Oggi alle 18.30 si terrà il rosario nella cappella della casa protetta di via Dante Alighieri. Da lì, domani, partirà alle 10.15 il corteo funebre diretto alla chiesa di Santa Teresa e in seguito al cimitero locale.

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