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Incastrata la banda dei furti “fotocopia”

Incastrata la banda dei furti “fotocopia”

Alla cassa, con la scusa di avere dimenticato i soldi, chiedevano di lasciare la merce nella cella frigo che poi svuotavano

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REGGIO EMILIA. Con la scusa di avere dimenticato la carta di credito hanno chiesto alla cassiera del Cash & Carry Sogegross di via Enzo Ferrari di poter lasciare da parte, all'interno della cella frigorifera del supermercato, un carrello – pieno di prodotti costosi da ritirare l'indomani. Una mossa già compiuta giorni prima, l'8 settembre, quando il carrello erano riusciti a portarlo via passando dalla porta di sicurezza che si affaccia sul parcheggio. La replica, tentata sabato mattina, è costata, a tre uomini, l'arresto con l'accusa di concorso in furto aggravato.

Il connubio tra la tecnologia e le tradizionali tecniche investigative ha portato così sabato pomeriggio all'arresto di una banda di ladri. Con l’accusa di concorso in furto aggravato i carabinieri hanno arrestato Vito Moro, 49enne tarantino domiciliato a Bibbiano, Paolino Truzzi, 66enne ferrarese, e Piero Matera, 49enne originario di Matera, entrambi residenti a Reggio. L’attività dei carabinieri di Bagnolo, condotta con il supporto dei colleghi in forza al nucleo radiomobile della compagnia di Reggio Emilia, oltre ad aver assicurato alla giustizia tre malviventi ha permesso il recupero della refurtiva del valore di circa 3.000 euro costituita da scatoloni di costosi rum, whisky, champagne, amari, punte di Parmigiano Reggiano ma anche macchinari professionali quali affettatrici e grattugie elettriche.

Tutto inizia sabato mattina quando il vicedirettore del supermercato Cash & Carry Sogegross si presenta ai carabinieri di Bagnolo segnalando che dalla visione dei filmati del sistema di videosorveglianza aveva rilevato un furto compiuto nei giorni scorsi con modalità alquanto singolari.

L’8 settembre, verso l’orario di chiusura si era presentato alle casse un cliente con un carrello carico di merci chiedendo alla cassiera se potesse mettere il carrello da parte in quanto si era dimenticato la carta di credito e sarebbe ritornato il giorno dopo a ritirare e pagare. Il carrello con la merce era stato quindi riposto dentro la cella frigo da dove, come poi rilevato dalle telecamere, quel cliente con due complici lo aveva rubato il giorno successivo. Venerdì sera lo stesso cliente si era presentato nuovamente alle casse e, con le stesse modalità, prima di allontanarsi aveva chiesto alla cassiera se gli poteva tenere da parte la spesa. Ricordandosi del furto della settimana precedente, la cassiera aveva finto di assecondare il cliente riponendo il carrello con la merce nella cella frigo. A questo punto i carabinieri, allertati, si sono appostati all’esterno del supermercato sino a quando sabato sera il terzetto di ladri è giunto a bordo di una Ford Mondeo passando dalla porta di servizio. Raggiungendo poi la cella frigo, prelevando il carrello con la merce e fuggendo. Pochi metri e sono stati arrestati in flagranza.

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