Chiude dopo 40 anni La Lanterna, la prima pizzeria di Correggio
Nella prima sede sono state girate scene di “Radiofreccia” Il titolare Della Pietra: «Costretto per ragioni economiche»
CORREGGIO. Un locale storico, punto di riferimento per la città, ma anche per clienti provenienti da fuori, ha chiuso i battenti domenica sera.
Il ristorante pizzeria La Lanterna, uno dei primi ad essere aperti a Correggio, ha abbassato la serranda dopo quarant’anni di attività, molti dei quali sotto la stessa gestione.
Una scelta dettata anche dalla crisi economica, che obbliga gli esercenti a fare i conti con un numero inferiore di prenotazioni e di tavoli occupati: un fatto, questo, che ha indotto il titolare del locale, Raffaele Della Pietra, a scegliere di aprire in un’altra provincia.
Una svolta vera e propria per la città che perde così uno dei locali storici che affonda le sue radici a una quarantina d’anni fa. Il ristorante pizzeria La Lanterna, prima della sede attuale di viale Repubblica, sorgeva in una dimora di pregio e dal grande valore storico: una splendida villa padronale sulla Statale per Reggio, all’altezza della doppia curva che porta a San Prospero. La villa è celebre perché, dopo il trasloco del ristorante in viale Repubblica, Luciano Ligabue decise di ambientarvi il film Radiofreccia nel 1999. Il locale, poi, è legato a doppio filo con il rocker di Correggio perché per diverso tempo circolò con insistenza la voce che Ligabue fosse interessato all’acquisto. La voce scaturì dalla visita alla villa del manager del Liga, Claudio Maioli. Raffaele Della Pietra ricorda con passione i tempi in cui La Lanterna occupava la villa. «Rilevai la gestione de La Lanterna, la prima pizzeria aperta a Correggio, nel 1984 – ricorda –. Quando sono arrivato accanto al ristorante c’erano alcune stanze d’albergo, ma sin dal principio, mi sono occupato solo del ristorante. E l’ho fatto con entusiasmo tutti questi anni. Anche dopo il trasferimento in viale Repubblica. Per questo, quando domenica ho salutato i clienti ho provato tanta nostalgia e amarezza per la scelta che devo fare: quella di spostarmi in un ’altra provincia. Per questo desidero ringraziare tutti coloro, amici e clienti, che mi sono stati vicino in quest’avventura straordinaria che, purtroppo, non può continuare. Per me Correggio non rappresenta più una piazza soddisfacente dal punto di vista economico. Quindi, sono arrivato».
Della Pietra, all’indomani della chiusura, preferisce non dilungarsi sui motivi per cui ha scelto di spostarsi in un’altra provincia. In passato, però, il ristoratore sottolineò, sulla Gazzetta, crescenti difficoltà nel mandare avanti il locale.
Il ristoratore ha affidato anche a un post su facebook l’addio al locale. «Un saluto a tutti i miei clienti, che ho sempre ritenuto amici – scrive Della Pietra –. È un dispiacere lasciarvi ma sono costretto a farlo».
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