Furto al market, confessano ma solo uno rimane in cella
REGGIO EMILIA. Si sono giustificati davanti al giudice Luca Ramponi e, in sostanza, hanno ieri mattina ammesso in aula i fatti le tre persone arrestate dai carabinieri con l’accusa di concorso in...
REGGIO EMILIA. Si sono giustificati davanti al giudice Luca Ramponi e, in sostanza, hanno ieri mattina ammesso in aula i fatti le tre persone arrestate dai carabinieri con l’accusa di concorso in furto aggravato, per aver rubato – al Cash&Carry Sogegross di via Enzo Ferrari – un carrello pieno di prodotti del valore di circa tremila euro.
Per tutti e tre gli indagati il pm Giacomo Forte ha chiesto la misura cautelare in carcere, misura restrittiva poi accolta solo per il 49enne Vito Moro (tarantino domiciliato a Bibbiano), mentre va agli arresti domiciliari il 49enne Piero Matera (originario di Matera, residente a Reggio). Entrambi sono difesi dall’avvocato Federico Bertani. Infine al ferrarese 66enne Paolino Truzzi (difeso dal legale Enrico Della Capanna) è stata applicata la libertà vigilata. Si tornerà in aula il 6 ottobre per il processo.
Il triplice arresto di sabato è la conseguenza del sospetto sorto ai titolari del supermercato che già l’8 settembre avevano subìto un furto con modalità simili.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google