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Le spaccano l’auto mentre prende l’acqua

Le spaccano l’auto mentre prende l’acqua

Reggio Emilia: agguato al distributore del parco Il Noce, sparita la borsa di una 66enne. È l’ennesimo episodio in città

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REGGIO EMILIA. Ha lasciato la borsetta in auto, a pochi metri di distanza, mentre riempiva le bottiglie al distributore di acqua di via Fontana – una strada chiusa presso il parco Il Noce alla Canalina – inaugurato nel 2013 con il progetto “Acquapubblica”.

La disattenzione è costata cara a una signora reggiana di 66 anni che domenica mattina verso le 10, tornando alla sua utilitaria con la cassetta portabottiglie, ha trovato il finestrino infranto: sparita, ovviamente, la borsetta che la proprietaria aveva lasciato sul lato passeggero, ritenendo che nei pochi minuti necessari a riempire i contenitori non potesse accadere nulla. Invece la signora ha dovuto sporgere denuncia alla polizia per il furto del portafoglio, contenente pochi spiccioli (appena 30 euro) ma tutti i documenti personali.

Il colpo si aggiunge ai diversi episodi fotocopia delle ultime settimane che hanno spinto il Movimento 5 Stelle a chiedere di dotare di sistemi di vigilanza elettronica le “casette dell’acqua” cittadine.

I grillini hanno anche promosso una raccolta firme a sostegno di questa proposta, organizzando banchetti vicino alle casette dell’acqua di via Belgio, nella zona di parco Ottavi, e nella centralissima piazza Fontanesi. Solo nella prima giornata, sono state raccolte ben 75 firme, a dimostrazione che il tema è molto sentito dai reggiani, stanchi di denunciare furti ai danni di chi parcheggia l’auto. Secondo i grillini, la videosorveglianza avrebbe un carattere preventivo e scoraggerebbe i colpi, che negli ultimi tempi hanno avuto una impennata. (am.p.)

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