In bicicletta da Torino a Venezia
Approda a Boretto la quarta edizione del grande progetto cicloturistico Vento
BORETTO. È passata anche da Boretto la quarta edizione di Vento bici tour che si sviluppa da Venezia a Torino in 9 tappe e 24 eventi con l'obiettivo di promuovere l'omonima ciclovia. Il tutto in bicicletta, a sottolineare che Vento non è solo un percorso che collega due tra le più belle città italiane, ma è un altro modo di intendere il territorio e immaginare per lui e i suoi abitanti un futuro sostenibile. L'iniziativa è del Politecnico di Milano. Ieri pomeriggio a Boretto, nel polo scientifico e tecnologico Aipo, si è svolta una tavola rotonda pubblica sul tema “Ciclabilità, bonifica e argini” nella quale, alla presenza di diversi amministratori della zona, sono intervenuti Bruno Mioni (direttore Aipo), Domenico Turazza, (Consorzio di Bonifica dell’Emilia Centrale), Paolo Pileri (Politecnico di Milano-progetto Vento), Andrea Rinaldi (presidente ordine architetti Ppc di Reggio Emilia) e Giuseppe Baracchi (presidente ordine architetti Ppc di Piacenza).
Il tour si concluderà il 25 all'interno della Settimana europea della mobilità sostenibile, un'occasione per coniugare bicicletta e territorio e fare rete tra associazioni, amministrazioni e università. Quest'anno il tema del tour è "Ricuciamo la bellezza", perché le tante tracce di bellezza lungo il Po attendono il nuovo filo narrativo di Vento per tenerle insieme, restituendole così alla fruizione e al godimento di tutti. Grazie a Vento bici tour la bellezza di questi territori viene visitata in bicicletta quindi scoperta, amata e raccontata diversamente: un nuovo filo l'avrà ricucita facendo scoprire cose mai viste prima e trame che appassioneranno i cicloturisti.
L'edizione di quest'anno ha un sapore particolare in quanto si parte avendo alle spalle un risultato importantissimo: lo scorso 27 luglio il Governo e le Regioni hanno firmato un protocollo d'intesa che dà avvio alla progettazione della rete nazionale delle ciclovie turistiche italiane. Con questo protocollo si potranno impiegare i 91 milioni di euro stanziati nella legge di stabilità 2016.
Vento sarà il primo e più grande progetto di infrastruttura cicloturistica in Italia 679 chilometri tutti e solo ciclopedonali) e una volta realizzato sarà in grado di supportare flussi tra i 300mila e i 500mila passaggi di cicloturisti all'anno, generando indotti per oltre 100 milioni annui e nuovi posti di lavoro.
Il tutto a un costo di investimento pari a poco più di 100 milioni di euro. (a.v.)
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