Nuove aule e laboratori alla Spallanzani
Casalgrande: venerdì 30 settembre l’inaugurazione. Ora l’obiettivo è l’apertura pomeridiana. Wi-fi in tutti plessi scolastici
di Adriano Arati
CASALGRANDE – Vuole presentarsi col vestito buono, appena rinnovato, la scuola media Spallanzani di Casalgrande. Da poche settimane si sono conclusi gli interventi di ampliamento del plesso, che hanno portato alla costruzione di tre aule didattiche e una biblioteca al piano terra, e di un ufficio amministrativo e di quattro nuove aule al primo piano, oltre che all’installazione di pannelli fotovoltaici per potenziare la fornitura verde di energie: quest’ultima non è una novità assoluta ma un potenziamento dell’impianto di energia fotovoltaica già montato sulla parte superiore dell’edificio negli anni scorsi. L’inaugurazione ufficiale della rinnovata veste della scuola media arriverà fra un paio di settimane, venerdì 30 settembre alle 16.30 negli spazi di via Gramsci 21, con una cerimonia con le autorità accompagnata dalla visita dei nuovi locali, dalla presentazione delle attività della scuola, dall’esibizione della Mikrokosmos Orchestra, ensemble composto dagli studenti dell’istituto, prima del rinfresco conclusivo che chiuderà la giornata di festa. Dall’inizio di ottobre poi tutte le aule saranno disponibili e pienamente operative per i ragazzi e le ragazze casalgrandesi. La grande novità delle scuole medie à rappresentata dalle aule al piano superiore, create per garantire agli studenti degli spazi per lo studio individuale e a piccoli gruppi e aree dove potersi dedicare a lavori creativi e digitali: l’attrezzatura è vasta e comprende dagli strumenti per girare filmati a una serie di tablet, da una lavagna interattiva ad un forno di cottura per ceramica. Un allestimento completato grazie ai finanziamenti dei Fondi strutturali europei (PON) ottenuti grazie a una partecipazione al bando da parte della scuola assieme al Comune, al teatro De André e alla biblioteca Sognalibro. Questo contributo ha permesso inoltre di installare la connessione wi-fi in tutti i plessi scolastici e di comprare altri computer e altri tablet. Adesso l’obiettivo condiviso è quello di aprire questi spazi anche nelle ore pomeridiane e serali, creando una rete di lavoro con docenti, enti e mondo del volontariato per trasformare «queste aule in un vero e proprio centro culturale attivo, una sorta di FabLab dove creare, costruire, progettare, manipolare, ascoltare musica, incontrare autori ed esperti, in una parola aprire la scuola al territorio affinché il progetto educativo prosegua oltre i banchi, educando e formando giovani cittadini consapevoli».
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