Saturno, maglietta per la fusione
L’iniziativa di due ragazzi celebra l’unione tra società sportive
GUASTALLA. Una, maglietta celebrativa “Finalmente insieme” e la curva intitolata a Paolo Motta, storica figura del calcio guastallese. Dopo trent’anni di tentativi e trattative andate a vuoto tra Guastalla calcio e U.S. Saturno, Guastalla ha finalmente un’unica società. L’accordo tra le due società è stato raggiunto qualche mese fa. Per celebrare questa nuova realtà due amici, due quasi diciottenni, Riccardo e Alessandro, hanno avuto la bella idea di realizzare una maglietta celebrativa su cui è raffigurato lo stemma della città con la scritta “Finalmente insieme”.
«In questa idea – dice Matteo Daolio, dirigente sportivo – ci trovo due cose davvero interessanti: la prima è il sentimento di appartenenza al proprio paese. Guastalla ha un’unica squadra che la rappresenta, che difende il rosso e il blu, i colori della città. La seconda è che questa iniziativa arriva da due giovani. Alla faccia di chi vede e descrive tutti i ragazzi come pigri, svogliati e senza iniziativa. Forse a volte basta ascoltare le loro idee, farsi contagiare dal loro entusiasmo e avere fiducia nel progetto. Per due “quasi maggiorenni” la “guastallesità” è un orgoglio da difendere, tanto che per sostenere la squadra è nata la curva intitolata a Paolo Motta, storico massaggiatore che per Guastalla e per il calcio ha speso tutta la sua vita». La pensa così anche la dirigenza. «Ogni giocatore – ha continuato Daolio – ha acquistato una maglietta e in un mondo, quello del calcio, fatto di mercenari e cambia casacca, credo che risuoni ancora più forte questa iniziativa che parte dalla profonda provincia. Ora bisogna coinvolgere il resto della città». (m.p.)
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