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«Appalto, il Comune ci ha ignorati»

«Appalto, il Comune ci ha ignorati»

Ventasso: Pedrini (Valle dei cavalieri) contro il bando per le mense scolastiche

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RAMISETO. Fa discutere un recente appalto per la refezione scolastica assegnato dal Comune di Ventasso, per i criteri di scelta della cooperativa individuata. A puntare il dito è Emiliano Pedrini, che lavora per la cooperativa “Valle dei Cavalieri”, più volte portata come esempio di imprenditoria a salvaguardia del territorio, anche a livello nazionale. Afferma Pedrini, già Consigliere comunale e capogruppo in Comune di Ramiseto, prima della fusione: «L’appalto per la gestione delle mense scolastiche è scaduto a fine agosto ed è stato vinto dalla Coop “Il Ginepro” come unica partecipante. L’appalto era rivolto alle coop sociali, quindi nel Comune di Ventasso l’unica coop sociale presente è la Valle dei Cavalieri, coop in cui lavoro da 17 anni facendo anche parte del Cda. Il Comune non ha ritenuto opportuno nemmeno avvisare la nostra cooperativa di questa opportunità, e francamente non posso ritenere questa una semplice dimenticanza. Il Comune dovrebbe conoscere bene la storia e le difficoltà in cui da 25 anni ci troviamo a operare, in un territorio marginale e difficile. Con grossi sforzi però riusciamo a garantire reddito a 7 dipendenti fissi più alcuni stagionali». «Il comportamento superficiale e blando dell’amministrazione comunale mi lascia stupito e incredulo - aggiunge - anche perché per due mesi di campagna elettorale a suon di promesse, annunci e buoni propositi si erano presi l’impegno davanti agli elettori di tutelare e garantire opportunità e lavoro alle aziende del proprio territorio. Poi quando si presenta una delle prime opportunità per dimostrare i buoni propositi il Comune a suo dire si dimentica di invitare l’unica azienda che poteva partecipare».

«Certo una parte di responsabilità è anche nostra, che non abbiamo consultato il sito del Comune, ma in ogni caso il Comune aveva il dovere morale di avvisarci - conclude - Un’Amministrazione che non riconosce il ruolo di presidio vitale per una parte del proprio territorio che diversamente sarebbe morta, è a mio parere biasimevole. La “Valle dei cavalieri” aveva tutte le carte in regola per partecipare . Il sindaco Manari ha sempre dichiarato di essere al di fuori di schemi politici e di non essere legato a nessun partito, ma questi primi atti sembrano andare nella direzione opposta».

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