Gazzetta di Reggio

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I ladri fanno uno spuntino al bar

di Ambra Prati
I ladri fanno uno spuntino al bar

Sant’Ilario: presi di mira i locali di due società, la banda sorpresa lascia il bottino

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SANT’ILARIO. Hanno messo in subbuglio i locali del centro sportivo di via Piave, spaccando porte e ripulendo la cucina, ma sono stati sorpresi da una guardia giurata e hanno lasciato quasi l’intero bottino sul posto.

L’incursione dei malviventi è avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, quando una banda di ladri è penetrata nel bar “Il solito posto” dalla parte della distesa estiva e della casetta di legno adiacente, dove si trova la cucina: i due spazi sono collegati da una apertura, alta 60 centimetri, utilizzata per allungare i piatti pronti.

I malviventi sono entrati proprio dal passaggio, rompendo il finestrino, facendo saltare il lucchetto e forzando l’intelaiatura in legno. Una volta entrati nella cucina, hanno fatto razzìa, svuotando il frigorifero da un prosciutto intero, una coppa, salumi e arraffando anche piccoli elettrodomestici. «Sono stati alla larga dal bar perché hanno visto che lì c’era l’allarme – spiega Anna, tra i gestori della struttura di proprietà comunale – hanno persino mangiato del salame e due gelati consumandoli nella distesa».

Dalla cucina i ladruncoli, dirigendosi verso il magazzino, hanno forzato una porta tagliafuoco, sono passati nel corridoio che conduce agli spogliatoi di due società sportive: la A.C.Picchia, squadra di amatori, e l’ASD Sporting Club, società di calcio che ha sede lì da quasi quarant’anni e che si occupa di seconda categoria, juniores e settore giovanile dai 5 ai 16 anni. Tra i primi ad arrivare sul posto Maurizio Pagano, poi seguito da Maurizio Vecchi, dello Sporting Club. «I malviventi prima sono entrati nei locali in uso all’A.C.Picchia, svuotando alcuni borsoni pieni di maglie e buttando tutto per terra; poi hanno letteralmente divelto altre due porte interne, distruggendole con un piede di porco o un martello – spiega Vecchi – hanno aperto alcuni armadietti a caso, asportando felpe o tute. Non c’era nulla di valore».

La banda ha effettuato diversi passaggi nel corridoio, preparando i sacchi con la refurtiva. Ma qualcosa deve essere andato storto, perché all’1.30 è suonato l’allarme. Fortuna ha voluto che la guardia giurata si trovasse proprio a Sant’Ilario, perciò il vigilantes è arrivato sul posto in pochi minuti e i ladri, colti di sorpresa, sono stati costretti a una precipitosa fuga, tanto che hanno dovuto abbandonare i borsoni, rinvenuti in seguito vicino al campo da basket, e una cassetta già pronta in cucina. Refurtiva poi recuperato dai carabinieri di Sant’Ilario, che hanno eseguito il sopralluogo di furto e aperto un’indagine di per furto aggravato a carico di ignoti.

«Visionando il filmato delle telecamere, si vedono due ombre fuggire con un solo borsone in mano, con tutta probabilità capi di abbigliamento, dobbiamo ancora fare l’inventario – spiega Pagano – il bottino è davvero minimo, quello che invece fa rabbia sono gli ingenti danni alla struttura: si dovranno sostituire tutte le porte, fortuna che c’è l’assicurazione».

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