«Il cane russa di notte» e lo riportano al canile
Tom aveva ritrovato famiglia dopo che l’anziano proprietario lo aveva lasciato. Ma la nuova vita è finita presto per colpa di questo suo “difetto”, ora ci riprova
SCANDIANO (REGGIO EMILIA). Di motivazioni, per lasciare un cane al canile, ce ne sono tante. E se ne sono sentite tante. Ne sanno qualcosa i volontari delle strutture che, pressoché quotidianamente, si trovano alle prese con il Fido di turno rispedito al mittente. A volte si tratta di difficoltà oggettive. Altre, più discutibili. Ma la ragione per la quale Tom è stato riportato indietro, al Centro Soccorso Animali di Arceto non l’avevano mai sentita. «Di notte russa e io non riesco a dormire» ha detto la signora che da qualche giorno aveva preso il cane dallo stesso canile.
LE ALTRE STORIE DELLA "FATTORIA"
Benché nessuno intenda mettere in discussione l’importanza del sonno, al canile sono rimasti tutti un po’ sorpresi. Ma soprattutto dispiaciuti per il piccolo Tom, che già aveva alle spalle una storia triste e speravano invece che la nuova casa in cui era stato accolto fosse quella definitiva.
Tom, nato nel 2011, aveva sempre vissuto alla catena ed era il cane di una persona anziana. Quando questa persona non è più stata in grado di occuparsi di lui, all'età di 4 anni é stato portato al canile. «All'inizio era spaventato, arrabbiato e molto reattivo - ci raccontano i volontari di Arceto - Si era fatto la fama di “morsichino”. In realtà, si è calmato nel giro di un po' di tempo e ha cominciato a manifestare il suo buon carattere». Perciò come era naturale era arrivata l’adozione. «Le cose vanno subito per il meglio. Tom si abitua subito alla vita in appartamento - proseguono - carinissimo, affettuoso e molto buono». Ma per Tom dura pochissimo. Per “colpa” del suo russare notturno, infatti, le porte del canile per lui si riaprono. E dalla vita in appartamento in cui era si era già abituato a stare, è tornato nel box. In attesa ora che qualcuno lo adotti e lo scelta per sempre. «Noi ci speriamo, è un cagnolino dolcissimo». Lo speriamo anche noi. Info: 0522-980505.
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