«Misera offerta e i diritti non ci sono»
La Rsu Arag presenta un lungo pacchetto di obiezioni tecniche alla piattaforma di contratto nazionale Confapi per il settore gomma e plastica. «Ancora una volta a fronte di una miserrima offerta...
La Rsu Arag presenta un lungo pacchetto di obiezioni tecniche alla piattaforma di contratto nazionale Confapi per il settore gomma e plastica. «Ancora una volta a fronte di una miserrima offerta economica diversi sono stati i diritti lasciati sul tavolo della trattativa. Troppi a nostro avviso» sottolineano la Rsu, a partire dall’ovvia questione economica. Nei nove mesi senza contatto non ci saranno aumenti, mentre l’aumento fissato è di 75 euro lordi annuii per i lavoratori al quinto livello, di inquadramento elevato quindi. La prima rata da 30 euro è garantita, le altre due sono legate al tasso di inflazione «stimato al 2,5% e rivedibile a giugno di ogni anno. Quindi non sostenibile dato lo stato di crisi esistente – puntualizza Flavio Novara –. E questo è l’aumento lordo per un dipendente di quinto livello, per un livello inferiore in pratica non ci sarà aumento». Un altro aspetto è quello dell’apprendistato. «Sono aumentati i mesi di apprendistato per i livelli occupazionali più bassi, per gli impieghi meno qualificati: da 20 mesi si passa a ben 36. Inoltre è aumentata la possibilità di assumere lavoratori a tempo parziale o precario dal 15% al 25% sul totale in forza presso l’azienda. Per non parlare poi per le piccole aziende sotto i 10 dipendenti che possono assumere sino a 50% dei lavoratori precari». Secondo Novara si rischia la violazione della privacy nei casi di lavoro part-time. «Un lavoratore part-time può ricevere la richiesta di cambio orari rispetto a quelli concordati – specifica la Rsu – e per non accettare la variazione deve portate la documentazione relativa ad eventuali altri lavori: è costretto a violare la sua privacy». (adr.ar.)
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