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Restano stabili i carcinomi ma cala la mortalità

Restano stabili i carcinomi ma cala la mortalità

REGGIO EMILIA. In un anno sono circa 47.700 le donne che si sottopongono, nella nostra provincia, allo screening per la diagnosi precoce, il 43 per cento delle quali effettuano la mammografia al...

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REGGIO EMILIA. In un anno sono circa 47.700 le donne che si sottopongono, nella nostra provincia, allo screening per la diagnosi precoce, il 43 per cento delle quali effettuano la mammografia al Santa Maria Nuova.

Ancora nella nostra provincia sono circa 500 le diagnosi di tumore infiltrante al seno annualmente confermate e 80 quelle cosiddette in situ, allo stadio iniziale. Delle circa 180 biopsie effettuate annualmente al Santa Maria Nuova, il 40 per cento risultano negative evidenziando soltanto normali calcificazioni.

«Il dato è piuttosto stabile come incidenza negli ultimi 10 anni con un calo delle mortalità, grazie anche alla diagnosi precoce e ai trattamenti. La biopsia è importante perché serve non solo per identificare il carcinoma mammario ma anche per riconoscere le caratteristiche biologiche del tumore perché in base a queste caratteristiche individuate le quali si cuce terapia sia mediaca che chirurgica». L’acquisto del nuovo macchinario è l’approdo del progetto benefico di SenonAltro e dell’associazione Vittorio Lodini impegnata negli ambiti della chirurgia, della ricerca e della prevenzione dei tumori. (e.l.t.)

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