Georgiano espulso a giugno rispunta in città Arrestato insieme ad altri due connazionali
Era stato espulso dal territorio nazionale su ordine del questore di Reggio Emilia, è stato “pescato” in un parco pubblico in via Adelina Patti, nella zona di via Melato. Quando gli agenti della...
Era stato espulso dal territorio nazionale su ordine del questore di Reggio Emilia, è stato “pescato” in un parco pubblico in via Adelina Patti, nella zona di via Melato. Quando gli agenti della Squadra Mobile hanno visto lo straniero – Alexandre Robakidze, georgiano di 30 anni con diversi precedenti penali – lo hanno subito riconosciuto come l’uomo che avevano accompagnato alla frontiera il 23 giugno scorso, evidentemente rientrato in Italia in modo clandestino. Il trentenne ha tentato di fuggire, mettendosi a correre e scavalcando una rete metallica, ma è stato riacciuffato dopo pochi metri e arrestato in quanto clandestino.
Altri due georgiani sono stati arrestati, in due differenti episodi, dalla polizia. Domenica pomeriggio, nel corso di controlli preventivi vicino al teatro Valli, in via Nobili una pattuglia ha fermato Otar Melkadze, 27 anni, georgiano irregolare con diversi precedenti per reati contro il patrimonio; lo straniero ha fornito un nome fasullo, ma accompagnato in questura è stato identificato e arrestato appunto per il reato di false generalità, arresto facoltativo ma supportato dalla fedina penale e dalla clandestin ità.
E’ invece finito in manette in esecuzione a un ordine di carcerazione, emesso a luglio 2016 dalla Procura di Piacenza per un furto in abitazione avvenuto in quella provincia, Gia Kiguaria, 44 anni: deve scontare un anno, un mese e dieci giorni di reclusione.
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