«I pullman non passano, è una vergogna»
Bibbiano: un gruppo di genitori costretti a portare i ragazzi a scuola a Reggio con i propri mezzi
BIBBIANO. Ancora problemi per il trasporto degli studenti, con le inevitabili proteste da parte dei ragazzi e delle loro famiglie. Dopo le segnalazioni dei giorni scorsi – le ultime delle quali pubblicate ieri sulla Gazzetta e relative a problematiche emerse in città e a San Martino in Rio – ne arrivano altre dalla zona di Bibbiano, dove i genitori di alcuni studenti che frequentano le scuole superiori della città spiegano ciò che è successo negli ultimissimi giorni. «Sabato mattina – racconta un gruppo di genitori – il pullman che parte da Bibbiano alle 6.43 non si è nemmeno presentato. Dovrebbe partire dalla zona del campo sportivo a quell’ora, passare da Quattro Castella e raggiungere la città passando per Rivalta. Ma il pullman non si è proprio visto. La stessa cosa è accaduta stamattina (ieri per chi legge, ndr). Anche questa volta, con i nostri mezzi, siamo passati da Quattro Castella, dove abbiamo caricato alcuni amici dei nostri figli, e abbiamo portato i ragazzi a scuola. Ma non è che tutti i giorni la gente ha tempo di portare i figli a scuola. Anche perché si paga un abbonamento per prendere l’autobus. E se si arriva a scuola in ritardo è un problema. Venerdì scorso il pullman che doveva passare alle 13.03 dalla zona di Baragalla non si è visto e i ragazzi hanno preso quello successivo. Poi succedono anche alcune cose inquietanti: gli autisti non conoscono il percorso, e magari passano da Montecavolo e Salvarano anche quando non dovrebbero. Ma non è colpa loro. E’ colpa dei dirigenti, che dovrebbero istruirli. E’ una vergogna».
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