Il Camer ai due liquidatori: «Gestiamo noi le Fiere»
Il sodalizio del presidente Rosati che organizza l’omonima mostra-scambio chiede di poter occuparsi dei capannoni di via Filangieri per tutto il 2017
REGGIO EMILIA. Le Fiere di Mancasale sono uno spazio della città troppo importante per passare inosservate e attendere in silenzio la resa dei conti dei liquidatori giudiziari. Troppo comode, perché vicine al centro storico e servite dalla fermata dell’Autosole e dell'Alta Velocità ferroviaria, sono ambite dall’ideatore di Campovolo Roberto Meglioli - ne abbiamo fatto cenno nell'edizione di giovedì - che ha avanzato la proposta di un teatro “a tempo” in uno dei capannoni. Ma stanno particolarmente a cuore anche al Camer, il Club Auto Moto d’Epoca Reggiano, associazione culturale senza scopo di lucro, che nei giorni scorsi ha formalizzato la richiesta di poter gestire il quartiere fieristico per tutto l'anno 2017.
Il presidente del sodalizio Maiko Rosati e il segretario Filippo Curti, con l'assistenza della commercialista Monica Montanari, hanno presentato al liquidatore giudiziale Tiziana Volta e a quello sociale Aspro Mondadori, una offerta scritta per proseguire l’attività fieristica anche il prossimo anno.
«Da 36 anni - scrive il Camer che quest’anno celebra il suo 40esimo anniversario - la nostra principale manifestazione si svolge proprio a Reggio e costituisce un evento fieristico per tutta la città. Sarebbe un vero peccato doverla trasferire in un'altra sede». Da ciò nasce l'intendimento - prosegue nota - di difendere a tutti i costi l'appuntamento che meglio di ogni altra cosa rappresenta l'identità dell'associazione. «Nel momento in cui si è aperto uno spiraglio - si legge - abbiamo colto la palla al balzo per proporre qualcosa di concreto affinché ci fosse la prosecuzione degli eventi fieristici. Ciò che potevamo l'abbiamo fatto ed ora attendiamo, speranzosi, le risposte degli altri attori coinvolti nella vicenda». Che, per la cronaca, sono l'Ente Fiere, la Sofiser e gli altri soci pubblici fra i quali figurano Camera di commercio, Provincia, Comune.
Solo pochi mesi - aggiungono gli autori del progetto - l’idea di poter continuare ad organizzare a Reggio la MostraScambio era un sogno irrealizzabile, ma l’ostinata caparbietà dei nostri consiglieri (tra cui Giancarlo Braglia, Gianfranco Spadoni, Enzo Simonazzi e Stefano Bianchini) e dopo mesi di incontri, lavori e fatiche, siamo finalmente riusciti ad elaborare un progetto sostenibile. «Stiamo tentando di fare qualcosa di importante e positivo per noi e per la nostra città - conclude la missiva del Camer - e di questo siamo estremamente felici ed orgogliosi».
Non resta che attendere una risposta. In caso di risposta positiva dei liquidatori a far fronte comune potrebbero affiancarsi altre realtà cittadine come la Mostra ornitologica e i promotori di altri affermati eventi.
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