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Incendio di attrezzature indagano i carabinieri

Incendio di attrezzature indagano i carabinieri

Brescello: le fiamme divampate in via Pirandello domate dai vigili del fuoco Danneggiate masserizie e strumenti edili, accertamenti in corso sulle cause

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BRESCELLO. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Brescello, sull’incendio divampato ieri pomeriggio in via Pirandello. Secondo una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dalla vegetazione adiacente per raggiungere un terreno recintato in cui erano ammassate diverse vecchie attrezzature edili.

L’allarme dalla zona è partito intorno alle 16, lanciato dai residenti allarmati dal fumo e dalle fiamme che si sono alzati dal terreno. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Guastalla, con una squadra, e l’autobotte è stata inviata da Reggio Emilia. I pompieri ci hanno messo circa un’ora per avere la meglio sulle fiamme, e riportare la situazione in sicurezza. Sul posto in seguito sono intervenuti anche i carabinieri della locale stazione, per cercare di stabilire cosa abbia provocato l’incendio.

Una prima ipotesi è quella che un incendio accidentale sia partito dalle sterpaglie e che si sia rapidamente esteso verso il terreno, di proprietà di un uomo di 57 anni di origine calabrese. Ma i carabinieri sono intenzionati a eseguire tutti gli accertamenti del caso, necessari a comprendere di chi siano attrezzi e masserizie danneggiati e se si tratti effettivamente di incendio accidentale. Siamo nella strada in cui abitano Francesco Grande Aracri e Alfonso Diletto, quest’ultimo condannato in primo grado nell’ambito dell’inchiesta Aemilia. L’attenzione, rispetto anche a un episodio di questo tipo, da parte dell’Arma non può che essere alta. (el.pe)

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