Irregolarità sugli scuolabus, pioggia di sanzioni
La cassette del pronto soccorso non erano a norma. In un caso l'autista non aveva un regolare rapporto di lavoro
RUBIERA. Cassette del pronto soccorso che non rispettavano le normative. E, in un caso, l'autista non aveva un regolare contratto di lavoro. E' l'esito di una mattinata di controlli messi a punto dal comando di polizia stradale di Reggio Emilia su scuolabus e autobus per il trasporto degli studenti.
Un piano predisposto dalla Polstrada proprio in occasione dell'inizio dell'anno scolastico, con l'obiettivo di garantire la legalità del trasporto pubblico passeggeri.
Oggetto delle verifiche sono i titoli autorizzativi, le formule contrattuali e le abilitazioni professionali degli autisti, nonché le dotazioni proprie dei veicoli, che per tipologia di trasporto (persone) necessitano di specifiche attrezzature riconducibili alla sicurezza dei passeggeri (es. estintori, cassetta pronto soccorso, cinture di sicurezza, martelletti frangi-vetro, ecc).
In particolare nelle prime ore della mattinata, le pattuglie a Reggio Emilia hanno effettuato accertamenti su alcuni scuolabus, mentre accompagnavano alcuni studenti alle scuole del comune di Rubiera. Gli autisti fermati, al termine dei controlli, sono stati sanzionati poiché le cassette del pronto soccorso (obbligatorie per il trasporto pubblico passeggeri) non rispecchiavano le dotazioni che le normative richiedono tassativamente.
L’azienda titolata all’esecuzione del trasporto è stata inoltre altresì sanzionata per un'irregolarità legata al rapporto d’impiego con un autista.
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