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La rotonda della discordia infiamma i social

La rotonda della discordia infiamma i social

Pioggia di commenti su Facebook per piazza Duca d’Aosta, uno dei nodi principali del traffico urbano

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REGGIO EMILIA. «Mettere un semaforo su una rotonda... Nobel per la pace...». Così Alessandro Poli. Per Giovanni Giò, invece, «Reggio ha una viabilità da paese di provincia e un traffico da megalopoli». Secondo Riccardo Matacotta, infine, «occorre eliminare l'onda rossa e fare diventare tutto onda verde, eliminando tutti i semafori. É fattibilissimo». Sono alcuni commenti sulla nostra pagina Facebook, dove i nostri lettori continuano da giorni a segnalare i loro disagi e le loro riflessioni sul traffico cittadino.

Un tema sollevato soprattutto dopo un articolo comparso sulla Gazzetta martedì scorso, proprio nel bel mezzo della Settimana della Mobilità. “Giungla di auto e bus in circonvallazione”, il titolo dell’articolo, nel quale si raccontava l’odissea che quotidianamente incontrano gli automobilisti nell’ora di punta sui viali di circonvallazione, soprattutto alla rotonda di piazza Duca d’Aosta, alle prese con un sistema semaforico contestato ormai da tempo. Ed è proprio la rotonda dove campeggia l’ormai celebre Mazinga uno dei punti della circonvallazione più contestati. Non solo in strada. Ma anche sui social network. Un chilometro da incubo su cui nei mesi scorsi l’amministrazione si era impegnata ad intervenire.

In che modo? Eliminando il semaforo pedonale a chiamata. L’annuncio era stato dato a marzo. Ma il progetto è rimasto finora sulla carta, messo ora in calendario dall’amministrazione nel giro di un paio di mesi. Secondo una delle ultime rilevazioni del Comune, attorno alla rotonda orbitano circa cinquemila auto in un’ora, tra le 7.30 e le 8.30 del mattino: 1.077 da viale Timavo, nel tratto compreso con viale Magenta, cui si aggiungono altre 1.032 nel senso di marcia opposta. Dal lato di viale Isonzo, invece, le auto che si dirigono verso piazzale Duca d’Aosta sono 868 (479 nel senso di marcia opposto).

Sono 888, infine, le auto che confluiscono sulla rotonda da via Emilia all’Angelo (1.075 nella direzione opposta). Ma, in circonvallazione, è viale Piave il tratto più congestionato in assoluto, dove transitano sempre dalle 7.30 alle 8.30 oltre 2.500 auto in un’ora, ad una media di 42 veicoli al minuto.

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