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Rimborsopoli, in aula sfileranno Calderoli e il “cuore” della Lega

di Tiziano Soresina
Rimborsopoli, in aula sfileranno Calderoli e il “cuore” della Lega

Fra gli 80 testimoni anche ex politici reggiani del Carroccio Partenza-flop del processo, subito un rinvio di oltre 2 mesi

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REGGIO EMILIA. Tanto per gradire è partito ieri in tribunale con un rinvio di oltre due mesi il processo riguardante i “rimborsi sospetti” della Lega Nord dell’Emilia (con sede a Reggio) relativamente agli anni che vanno dal 2009 al 2011 e che vede alla sbarra 19 imputati. Una dilatazione processuale dovuta a dei difetti di notifica riferiti gli 11 imputati assistiti dall’avvocato Gianluca Vinci.

Ma questo slittamento avrà comunque due conseguenze: in primis sarà altro tempo “macinato” verso la prescrizione (a cui approderanno alcuni imputati) e in seconda battuta permetterà proprio all’avvocato Vinci di integrare strategicamente la propria lista di testimoni. Su quest’ultimo versante saranno circa un’ottantina i testimoni – oltre ai 19 imputati – e fra questi spicca il nome del senatore leghista Roberto Calderoli e una bella fetta del quartier generale della Lega Nord (il “cuore” del Carroccio è a Milano nella sede di via Bellerio).

Sempre sul versante-testimoni sfileranno anche il capogruppo in Regione Alan Fabbri, Giorgio Bedeschi (sindaco di Viano) ed ex rappresentanti leghisti reggiani come Gabriele Fossa e Stefano Tombari. Fra chi dovrà difendersi davanti al giudice Alessandra Cardarelli – il pm è Stefania Pigozzi – solo due figure leghiste ancora di primo piano, cioè Lucia Borgonzoni (è stata candidato sindaco a Bologna) e il parmigiano Fabio Ranieri (vice presidente dell'assemblea legislativa regionale del Carroccio).

Spiccano poi due nomi reggiani: Angelo Alessandri (ex parlamentare ) e Marco Lusetti (ex vicesegretario della Lega Nord Emilia che, paradossalmente, con il suo esposto diede l'avvio alle indagini). Per la procura la figura principale è l'ex tesoriere Gianfranco Barigazzi. L'accusa, in concorso, è per tutti di appropriazione indebita aggravata. Gli altri imputati: i modenesi Federica Boccaletti e Christian Morselli, il reggiano Matteo Bulgarelli, gli scandianesi Fabio Ferrari e Franco Spadoni (ex autista di Alessandri), Nadia Monticelli (di Campegine), il ferrarese Aldo Manfredini, i piacentini Marco Canavesi e Merardo Zanetti, i parmigiani Daniel Barigazzi e Giovanni Tombolato, la cagliaritana Rita Casula ed Antonio Vizzaccaro (di Frosinone).

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