Sarzano: l’evoluzione umana tramite pietre, fossili e video
CASINA. Una interessante iniziativa si svolge da oggi al castello di Sarzano: “Le pietre della vita” è un evento rivolto soprattutto alle scuole, per spiegare l’evoluzione umana in Appennino...
CASINA. Una interessante iniziativa si svolge da oggi al castello di Sarzano: “Le pietre della vita” è un evento rivolto soprattutto alle scuole, per spiegare l’evoluzione umana in Appennino attraverso le pietre e i fossili.
Si tratta di un percorso espositivo e con alcuni incontri, che sarà inaugurato oggi alle ore 17. L’iniziativa è rivolta soprattutto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Un percorso accessibile a tutti per comprendere, con reperti originali, testi e disegni, le varie tappe dell’evoluzione, fino alla scoperta dell’agricoltura da parte dell’Homo sapiens, cioè alla trasformazione che ha reso possibili le grandi società organizzate.
L’allestimento è curato da Franco Capone, documentarista e giornalista specializzato in antropologia e paleontologia del gruppo editoriale di Focus, che mette a disposizione la sua collezione di fossili originali e di calchi fedeli di reperti unici. Dalle alghe stromatoliti ai pesci corazzati, dagli ittiosauri (rettili a forma di pesci) all’Archaeopteryx (anello di congiunzione con gli uccelli) fino allo scheletro di Lucy, icona delle origini dell’uomo. Inoltre, strumenti dell’età della pietra e le riproduzioni delle prime divinità raffigurate nelle grotte.
Saranno proiettati anche alcuni video, fra cui uno sui cacciatori raccoglitori della Tanzania, che possono mostrare aspetti di vita simili a quelli dei gruppi preistorici.
All’esposizione collaborano i Musei Civici di Reggio Emilia che presentano alcuni fossili ritrovati sull’Appennino fra Modena e Reggio, utili a ricostruire l’ambiente e la vita delle nostre montagne in diversi tempi geologici. La mostra di reperti sarà visitabile fino al 30 ottobre. (l.t.)
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