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Ingegneria, rimpatriata degli ex studenti

Ingegneria, rimpatriata degli ex studenti

Una trentina di attuali dirigenti che hanno frequentato l’Unimore pronti a formare un’associazione

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REGGIO EMILIA. Simpatica assise, ieri mattina, di quasi una trentina di laureati in Ingegneria Gestionale ormai da tempo perfettamente inseriti nel mondo del lavoro. Si sono ritrovati nella sede accademica di viale Allegri, accanto alle aule reggiane di quell’ateneo che alcuni anni fa li ha visti affrontare con impegno il ruolo di studenti. Mentore dell’iniziativa il dottor Carlo Baldi, mentre testimoni dell’appuntamento sono stati il pro rettore Riccardo Ferretti, il direttore del dipartimento Eugenio Dragoni, il professor Luigi Grasselli e un paio di altri docenti. La “rimpatriata” si poneva, fra i vari intendimenti, l’idea di progettare la creazione di un’associazione di ex in grado di promuovere periodiche riunioni, oltre che il proposito di mantenere e rinsaldare una piacevole amicizia e, perché no, scambiarsi idee, consigli, esperienze.

Proprio com’è avvenuto ieri quando, sia pure in pochi minuti, ogni convenuto ha tracciato una breve sintesi del processo di maturazione che ora lo ha portato ad occupare incarichi di rilievo. Fra di loro c’erano un importante dirigente di Coopservice, un manager della Bosch ed un altro della Cellular Line. Ma sono solo alcuni degli esempi che sono riecheggiati fra sorrisi e pacche sulle spalle. Lodevole la disponibilità degli ormai “vecchi laureati” a generare un collegamento con il mondo accademico dove potrebbero trasmettere, con la loro testimonianza, ai nuovi allievi, nuove ispirazioni per futuri progetti abbinando il percorso didattico-teorico all'esperienza pratica sul campo. (l.v.).

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