Nei guai per spaccio di cocaina e marijuana
Decisiva la perquisizione della Mobile nell’abitazione di un insospettabile 26enne che vive a Ospizio
REGGIO EMILIA. Sono piombati mercoledì pomeriggio – probabilmente a colpo sicuro – nell’abitazione del nigeriano 26enne Imonsili Cletus e lì hanno trovano gli stupefacenti.
È l’ultima perquisizione antidroga fatta dalla squadra mobile nel quartiere di Ospizio, con nel mirino uno straniero regolare sul territorio nazionale, quindi apparentemente insospettabile, ma su cui si sono addensati da un po’ di tempo i sospetti della questura.
Sospetti rivelatisi azzeccati, perché nell’abitazione del nigeriano gli agenti hanno trovato 30 grammi di cocaina (già suddivisa in dosi pronte per la vendita) e 20 grammi di marijuana. Sequestrati anche cinque telefoni cellulari e 70 euro in contanti. Un blitz che ha fatto “inquadrare” il 26enne come uno spacciatore polivalente, dedicato al traffico di più qualità di sostanza stupefacente per una variegata clientela.
«Il ritrovamento – rimarca in una nota la questura – della cocaina accanto alla marijuana, poi, induce a una riflessione sul circuito criminologico cui il consumo della marijuana può condurre».
Con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio il nigeriano ha affrontato – in tribunale – l’udienza di convalida dell’arresto davanti al giudice Alessandra Cardarelli.
E in aula il giovane – difeso dall’avvocato parmigiano Carlo Amadini – si è difeso, respingendo le accuse di essere uno spacciatore. Al termine dell’udienza il giudice Cardarelli ha disposto la misura restrittiva degli arresti domiciliari per Cletus. In aula si tornerà il prossimo 6 ottobre. (t.s.)
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