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Nuovo stop per il Mauriziano «Vecchi non ci prenda in giro»

Nuovo stop per il Mauriziano «Vecchi non ci prenda in giro»

REGGIO EMILIA. «Perché il sindaco non fissa urgentemente un incontro con la Soprintendenza? A Ferrara, nonostante il terremoto del 2012, si è lavorato alacremente e le manifestazioni per il...

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REGGIO EMILIA. «Perché il sindaco non fissa urgentemente un incontro con la Soprintendenza? A Ferrara, nonostante il terremoto del 2012, si è lavorato alacremente e le manifestazioni per il cinquecentenario dell’Orlando Furioso sono in pieno svolgimento». Così Francesco Fantuzzi di Reggio Città Aperta commenta l’ennesimo stop arrivato sul Mauriziano, la dimora di Ludovico Ariosto chiusa dal Comune a qualunque iniziativa in attesa dei permessi relativi all’adeguamento del sistema antincendio.

Una situazione che si trascina da mesi, proprio nell’anno in cui si celebrano i 500 anni dell’Orlando furioso, festeggiati in grande stile a Ferrara ma passati decisamente in sordina qui a Reggio, città natale del poeta.

«La nostra amministrazione ha affermato che serve il decisivo nullaosta della Soprintendenza, cui è stata inoltrata il 2 maggio scorso la richiesta necessaria, comprensiva di documentazione – attacca Fantuzzi – Oltre a esprimere rammarico, desideriamo fare chiarezza sulla storia, imbarazzante, che ci ha portati all’oggi. Il Mauriziano è stato dichiarato inagibile dai vigili del fuoco nel luglio 2014, indicando un termine ultimativo di 90 giorni. Ma il documento è rimasto incomprensibilmente in un cassetto fino all’inizio del 2016. Perché tanto tempo trascorso invano? Vi saranno sanzioni e chi le pagherà?». Secondo Fantuzzi, «che oggi i nostri amministratori dichiarino di aver inoltrato la richiesta alla Soprintendenza il 2 maggio suona come un insulto e una beffa».

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