Parco Ottavi diventa un orto ieri il taglio del nastro
Un’area di 2.800 metri quadrati di verde coltivabile, suddiviso in 48 lotti: è questo il nuovo, ampio orto urbano del quartiere Orologio
REGGIO EMILIA. Un’area di 2.800 metri quadrati di verde coltivabile, suddiviso in 48 lotti: è questo il nuovo, ampio orto urbano del quartiere Orologio, inaugurato ieri e pronto a “raccontare” alla città come l’orticoltura costituisca una pratica attiva di rigenerazione urbana e di relazione sociale.
Programmato dal Comune su un terreno a prato compreso nel vecchio progetto del parco Ottavi, l’orto dà infatti nuova vita, attraverso il lavoro di 48 cittadini assegnatari dei lotti, a un luogo in parte dismesso, inserendolo a pieno titolo nella vita del parco Nilde Iotti di cui ora è parte integrante. A inaugurare il nuovo orto, il sindaco Luca Vecchi, l’assessora a Partecipazione e Cura dei quartieri Valeria Montanari e Gianni Borghi presidente della Fondazione Manodori, insieme a rappresentanti di comitati e associazioni. L’orto dell’Orologio è stato creato infatti grazie alla collaborazione tra il Comune di Reggio Emilia e il Centro sociale Orologio, con un finanziamento della Fondazione Manodori.
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