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Pistola in faccia, gli rapinano l’auto

di Serena Arbizzi
Pistola in faccia, gli rapinano l’auto

Sant’Ilario: due uomini incappucciati minacciano Mattia Manzotti e un suo amico rubando la Bmw, poi ritrovata

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SANT’ILARIO. Si sono visti puntare la pistola in faccia mentre stavano facendo benzina e, dopo averli minacciati, i malviventi sono scappati a bordo della Bmw serie 5 Touring del padre di uno dei due. È stato un venerdì sera di autentica paura quello vissuto da Mattia Manzotti, 20 anni, studente di Giurisprudenza alla facoltà di Parma e residente a Reggio Emilia, e da un suo amico di Sant’Ilario, coetaneo e collega d’università.

Manzotti, molto noto per l’incarico di presidente provinciale della Consulta degli studenti delle superiori e per il suo attivismo nel mondo del volontariato a FestaReggio e in politica, venerdì sera, intorno alle 21.30, stava rientrando con il suo amico da una cena in una birreria in centro vicino a via Roma a Sant’Ilario. Manzotti stava ritornando a casa e sul tragitto ha esaudito la richiesta del padre di fermarsi a fare rifornimento alla Bmw di sua proprietà. Quindi i due giovani hanno fatto tappa al distributore Agip all’altezza della rotonda tra le vie Roma e Ferrari. Improvvisamente, quella che fino a quel momento era stata una tranquilla serata si è trasformata in un incubo, per i due giovani. Una volta fermi al distributore, Mattia era davanti alla colonnina dove si inserisce il denaro per fare benzina, mentre il suo amico stava facendo rifornimento vicino all’auto. I due ragazzi si sono trovati di fronti due banditi che li hanno minacciati puntando una pistola contro di loro. I malviventi indossavano una felpa e avevano il volto coperto dal cappuccio. «Macchina, macchina, auto, chiavi»: queste le parole inequivocabili usate dai rapinatori, dall’accento calabrese, secondo quanto riferito dai malcapitati. Nel parcheggio del distributore era presente un’automobile scura, probabilmente una station wagon, utilizzata da un complice dei due rapinatori. Macchina scomparsa dopo che i malviventi hanno messo a segno il loro colpo.

La Bmw rubata è stata ritrovata nel primo pomeriggio di ieri dai carabinieri attraverso il Gps, nei pressi di Castelnovo Sotto. I giovani, infatti, subito dopo la rapina hanno chiamato il padre di Mattia, Alberto, e hanno sporto denuncia ai carabinieri.

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