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Reggio, la capitale del Remixing Cities fra riuso e creatività

di Luigi Vinceti
Reggio, la capitale del Remixing Cities fra riuso e creatività

Al via l’iniziativa in collaborazione con Mantova e Siena Il sindaco Vecchi: «Ricreare gli spazi per la tutela del suolo»

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REGGIO EMILIA. È toccato a Reggio Emilia aprire la seconda edizione di “Remixing Cities”, l’iniziativa dedicata alla Rigenerazione urbana promossa da tre città italiane di piccole e medie dimensioni, ma dotate di un grande patrimonio immobiliare da far rivivere e riutilizzare.

Al progetto partecipano attivamente anche i capoluoghi di Mantova e Siena. Il programma si snoda attraverso tre fine settimana punteggiati da convegni, spettacoli, workshop.

In pratica momenti di confronto e di creatività, ai quali partecipano esponenti delle istituzioni ma anche professionisti e studenti, alternandosi in momenti di riflessione per analizzare e proporre idee capaci di rivitalizzazione i territori con il riuso di spazi desueti, destinandoli a produzioni culturali.

Ieri mattina, nell'aula magna dell’ateneo, l’assise inaugurata dall'assessore alla Creatività giovanile di Reggio, Raffaella Curioni, che ha sottolineando l’importanza di questo singolare confronto allargato alla cooperazione dei mantovani e dei senesi, parlando di «città delle persone», del ruolo di chi le amministra, di street-art e altre forme di coinvolgimento artistico-culturale.

Quattro poi i punti sui quali si è soffermato il sindaco, Luca Vecchi, che ha salutato gli ospiti parlando di «eccellenze da creare a rete» e della «scommessa di un uso più attento degli spazi per la tutela del suolo». Ha quindi ricordato il piano di recupero e le risorse in campo per il parco dell’Innovazione alle ex Reggiane e per l’area di Mancasale, servita con nuove tecnologie per un suo uso diverso. Citati quindi gli impegni per l’area ospedaliera, il palazzetto dello sport, il campus universitario, gli orti urbani. Un’agenda che richiede creatività e fantasia per ideare l’uso più ampio ed una più aperta innovazione sociale.

I lavori sono proseguiti con gli interventi di amministratori di Mantova e Siena, ai quali si aggiunge una nutrita serie di relazioni tecniche concluse nel pomeriggio da Stefano Bonaccini, presidente della Regione. Oggi le visite guidate alle ex Officine Reggiane, al Tecnopolo, allo Spazio Gerra. A seguire toccherà nel prossimo fine settimana a Mantova e, ad inizio ottobre, a Siena.

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