Pizzarotti a Parma sbeffeggia Reggio: «Città disordinata»
Il sindaco M5s su Facebook ci cita come esempio negativo La Lega reggiana insorge: «Non si permetta, ma ha ragione»
REGGIO EMILIA. «Parma disordinata? Provate ad andare a Reggio o Piacenza, poi ne riparliamo». E intanto sul turismo i cugini di Parma ci sbeffeggiano. A farlo, è il sindaco M5s, Federico Pizzarotti, che su Facebook ha scritto un post apparentemente innocuo, riguardante proprio una visita nella città ducale da parte di due coppie di turisti, una statunitense e una canadese.
Pizzarotti ha incontrato i turisti in municipio. E, al termine della visita, ha pubblicato sul social una foto. «“Veramente ci accoglie il sindaco? Congratulazioni per la città, ordinata e bella”». Queste, secondo Pizzarotti, le parole dette dai due turisti. Poi il sindaco di Parma aggiunge: «Mentre Parma riceve complimenti e congratulazioni, il turismo continua a crescere e gli investimenti aumentano».
Il post è stato commentato da decine di parmigiani. E non è mancato chi ha ironizzato nel giudizio di Parma come «città ordinata». Commenti al quale ha risposto ancora una volta Pizzarotti: «Provi ad andare a Reggio o Piacenza e poi ne riparliamo».
Parole che non sono piaciute a molti reggiani. In particolare a Matteo Melato, commissario provinciale della Lega, che ha subito preso le difese della reggianità: «Invitiamo Pizzarotti a risolvere i problemi di Parma anzichè preoccuparsi di Reggio. In secondo luogo un fondo di verità queste affermazioni ce l’hanno».
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Secondo Melato, «ormai Reggio sta diventando il termine di paragone negativo in termine di ordine sotto forma di sicurezza, traffico, gestione della città. Questo paragone umilia i reggiani e trasmettono a eventuali turisti che Reggio sia una città lasciata a se stessa».
Di qui l’attacco al Pd e all’amministrazione: «Queste sensazioni corrispondono alla realtà e hanno un solo colpevole, il Pd. Certe zone della città, come la stazione o il Valli, sono per molti cittadini off-limits. Esortiamo il sindaco a difendere l’onorabilità della nostra città ma ancor di più a risolvere i problemi di Reggio».
Sulla polemica, è intervenuto lo stesso sindaco, Luca Vecchi: «Consiglierei a Federico di star sereno, mi sembra una battuta da cabaret – replica Vecchi – Le nostre città sono mediamente pulite e la cura dello spazio pubblico è un tratto caratterizzante del lavoro delle nostre amministrazioni e della sensibilità dei nostri cittadini. È così Piacenza ed è così anche Parma e Reggio. Piuttosto a noi sindaci compete un altro compito: collaborare su progetti che mettano in rete le città e qualificano la nostra area vasta. Come peraltro abbiamo iniziato a fare. È così che uscendo dai campanilismi possiamo misurarci e competere con le aree più avanzate d'Europa». (e.spa.)
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